La domanda è d’obbligo: ma come è stata scelta questa Raggi, e da chi?
Perchè l’unica cosa certa è che la sua attività professionale si è svolta nell’area dello studio Previti, di cui si è parlato in vicende di compravendita di magistrati, cancellieri e testimoni. Adesso si specializzano anche nell’indicazione di assessori per la loro protetta. Applicando gli stessi criteri, se per disgrazia i 5 stelle vincessero alle elezioni politiche, il loro presidente del consiglio potrebbe essere lo stesso Previti…
I giornali ci han raccontato di tutto, ma non ricordo che nessuno abbia spiegato se la Raggi è stata votata in rete (vatti a fidare di chi raccoglie i voti…) o scelta dal direttorio, magari su proposta dello sgomitante ragazzino Di Maio, che dà l’impressione che se raccoglierà voti nella sua Napoli li userà agli ordini della camorra…
Tutto ciò premesso, continuo a pensare che il linciaggio ossessivo di chi è solo sospettato di qualcosa è un sistema degno della peggiore inquisizione: le urla isteriche dei grillini di fronte a un fascicolo, che non è neanche un avviso di garanzia, che non è neanche una richiesta del Pm di rinvio a giudizio, sono eguali al linciaggio dei negri in Alabama o alle torture dell’inquisizione. Si può chiedere a un pubblico amministratore di farsi da parte solo di fronte al vero rinvio a giudizio, che richiede il concorde parere di due magistrati, un PM e un GIP, ma la soluzione più garantista sarebbe aspettare almeno la prima condanna. Troppo comodo eliminare un rivale con l’aiuto di un amico in procura, o anche solo in polizia giudiziaria. Forse non lo avete capito, ma siamo in Italia e non in Svezia (paese dove Grillo avrebbe continuato a fare il comico).E in particolare siamo a Roma , la cui procura un tempo era dominata a destra da Spagnuolo e Vitalone, mentre a sinistra c’era l’ufficio istruzione di Squillante…
Claudio Bellavita

Lascia un commento