Scrivo per pensalibero.it dal 28 giugno 2015. Non ho frequentato personalmente il direttore Nicola Carigliia; ma dagli scambi telefonici, dalla lettura dei suoi articoli e dai commenti che riceveva, credo che in quel piccolo uomo abitasse con grande discrezione un gigante a 960 gradi.
Non faceva mai sfoggio con nessuno della sua forza culturale, intellettiva, morale, umana. Ma gli bastava un monosillabo per stroncare arroganti, presuntuosi e potenti da strapazzo.
Mentre si precipitava allo stesso piano del suo interlocutore anche se era come me un umile semi analfabeta, dal 1987, indignamente prestato da dilettante al giornalismo.
Mi trattava da giornalista e non sono nemmeno giornalaio. Di questo fiorentino doc dovrò riempirmi di indelebili ricordi il vuoto che mi ha lasciato.
E per amarlo finché campo, questa sua indimenticabile frase mi ripaga dell’immane sforzo e rischio di scrivere controcorrente senza avere né cultura né titoli: “Franco non potrei stimarti di più di quanto ti stimo”.
Grazie di tutto Nicola, e se Dio lo vorrà, arrivederci.
Franco Luceri

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