Il Consigliere di Forza Italia al Comune di Firenze, Enrico Bosi, è intervenuto lunedì scorso nel corso della seduta ordinaria del Consiglio Comunale per denunciare pubblicamente l’atteggiamento fazioso della maggioranza che amministra la municipalità fiorentina a seguito della richiesta, con apposita mozione, di sostituire, con altro toponimo, l’intolazione di una strada nel neonato quartiere universitario di Novoli ad Arrigo Serpieri, già Rettore dell’Università degli Studi di Firenze dal 1937 al 1942..
“È veramente incredibile”, dice il Consigliere Enrico Bosi nel suo intervento, “che ancor oggi, a distanza di decenni dalla riacquistata democrazia, si manifesti un’ottusa faziosità, mascherata di antifascismo, da parte di alcuni consiglieri comunali della sinistra nei confronti di personaggi storici (caso Gentile insegna) che con la loro opera ed il loro pensiero hanno illustrato la nostra Patria”; e più avanti aggiunge: “per enumerare i suoi meriti e parlare della sua opera non basterebbe un intero volume, ma basti qui dire che nella predisposizione del testo unico in materia di leggi agricole e forestali fu un precursore e bene ha fatto chi ha deciso di intitolargli un toponimo nel quartiere universitario, ricordandone con questo gesto la grandezza (vedasi discorso e giudizi dell’attuale rettore Marinelli che più volte si è richiamato ai suoi insegnamenti)”.
Arrigo Serpieri “è stato un grande rettore e non basteranno certo le ridicole e becere censure di colleghi consiglieri e di scalmanati studenti di estrema sinistra, accecati da vuoto antifascismo, a cancellarne la memoria”.
Il Rettore cancellato
Enrico Bosi, consigliere al Comune di Firenze, denuncia la campagna indegna contro Arrigo Serpieri

Talmente giusto da risultare triste.
Talmente giusto da risultare triste.