• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il prigioniero coreano

Kim Ki duk imposta un film in cui non prende posizione a favore dell’una o dell’altra Corea ma riesce a scontentare entrambe.

di Maria Rita Monaco | 14 Maggio 2018

Ci sono voluti due anni perché “Il prigioniero coreano” uscisse nelle nostre sale,

quasi sulla scia delle prime avvisaglie di pace tra le due Coree. dopo la presentazione al Festival di Venezia nel 2015

 

Kim Ki duk imposta un film in cui non prende posizione a favore dell’una o dell’altra Corea ma riesce a scontentare entrambe.

 

Evidenzia sì le differenze ma sottolinea anche le uguaglianze fra il regime comunista nord Coreano e la repubblica democratica con capitale Seul, entrambe attuano una forte pressione su coloro che giungono dall’altra parte del confine.

 

Farà le spese di questo un povero pescatore la cui barca ha un’avaria e sconfina nelle acque territoriali del sud. Arrestato sarà sottoposto ad estenuanti interrogatori (creduto una spia), tentativi di corromperlo con la visione di quello che offre la democrazia (negozi pieni di cibo, vestiti, apparecchi televisivi, che lui rifiuta di guardare) una sorta di lavaggio del cervello per poter vantare un nuovo adepto.

 

Ma tutto questo ottiene l’effetto contrario facendo dire a Chol Woo: “non  credevo che ci fosse tanta tristezza e desolazione negli abitanti di Seul”

Si ricorre alla tortura anche psicologica e lo si mette con le spalle al muro: accettare la nuova cittadinanza e quindi non tornare più in patria e ricongiungersi con la famiglia o essere processato come spia .

Somiglianze : entrambi, sia il regime militare del nord, sia la democratica Seul controllano in modo assillante la popolazione e nutrono una forte diffidenza per chi proviene dall’altra parte del confine.

Ideologie diverse ma metodi di controllo simili e, sia al nord che al sud a pagare le conseguenze sono le persone che ogni giorno lottano per la propria sopravvivenza .

Un’opera politica, quindi, in cui Kim-Ki-duk evidenzia come la diffidenza e l’odio reciproci tra le due Coree, rendono difficile una pacificazione.

“i pesci non hanno scampo quando sono presi nella rete e adesso nella rete ci sono finito io” dice

il pescatore Chol Woo, presagendo il suo destino,  quando la rete gli si impiglia nel motore e la sua barca viene trascinata dalla corrente oltre la linea di confine .

Ma quella raccontata da Kim-Ki-duk non è solo la storia di un povero pescatore schiacciato da un potere superiore, ma quella di un uomo, una sorta di eroe , che non perde di vista i suoi ideali, crede nell’onestà, prova pietà (difende una prostituta da tre energumeni che vorrebbero violentarla) e paga per la sua coerenza nei confronti della famiglia e della sua ideologia. Quando finalmente può tornare in patria le cose non cambieranno. Sospetti, interrogatori, pressioni portano verso un tragico finale.

Un film fortemente anticomunista ma anche profondamente critico nei confronti della sua patria.

 

Maria Rita Monaco

Pubblicato in : CinemaTag: anni, democrazia, la repubblica, persone, regime, repubblica

Info Maria Rita Monaco

Insegnante di lettere nelle scuole medie, alla fine degli anni settanta è tra i fondatori del Laboratorio Immagine Donna con il quale, sino al 2008, promuove festival cinematografici. Dal 1981 al 1987 è assistente in “Teoria e tecnica delle comunicazioni di Massa” del professor Baldelli presso l’Università di Firenze. Ha partecipato a progetti di educazione e comunicazione cinematografica e curato vari cineforum. Collaborato attivamente con la Biblioteca delle Donne di Soverato e con la Commissione Pari Opportunità di Catanzaro. Dal 2008 scrive recensioni di film e libri su Pensalibero.it

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti