Saltava addosso a tutte le belle ragazze che lavoravano nelle sue segreterie. Qualcuna ci stava, qualcun’altra si e’ vista dimenticata a vantaggio della preferita di turno, a qualcuna non sono state mantenute le promesse di piccoli vantaggi in carriera, altre invece hanno cambiato casacca politica e gliela hanno giurata. Cosi’ il Capo del governo si e’ visto sbattuto sulle prime pagine dei giornali. Ha deciso di dare le dimissioni dall’incarico e di rinunciare quindi alle sue garanzie di impunita’ sicuro del fatto che la giustizia avrebbe fatto il suo corso ed avrebbe svelato che si trattava di fandonie messe su da persone consenzienti che avevano agito contro di lui per motivi politici. Il tribunale ha accertato invece che l’ex primo ministro era responsabile di violenza sessuale anche quando nel 1998 era ministro del turismo. E lo ha condannato a quattro anni di reclusione. Difficile sostenere che i giudici sono comunisti perche’ si tratta del tribunale di Tel Aviv. Il politico in questione e’ Moshe Katsav che ha dichiarato che si appellera’ in quanto anche questa condanna fa parte di una caccia alle streghe con motivazioni politiche.
Oscar Bartoli

Giusto per la precisione Katsav è stato eletto nel 2000 Presidente dello Stato di Israele e quindi si è dimesso da tale incarico nel 2007 ad inchiesta ancora in corso(ed al suo posto è stato eletto Shimon Peres). Una domanda: in quale altro stato del Medioriente se non in Israele si sarebbe potuto accusare e condannare un Capo di Stato? Anche per questo io da sempre amo Israele.