Una cultura “aperta” che non demonizza chi ha votato dall’altra parte ma cerca il confronto intelligente lasciando ad altri la presunzione di essere “la parte migliore”.

SL non afferisce a nessun partito politico e respinge cornici ideologiche ancora oggi così ben definite. Intende però far sentire la propria voce e il proprio punto di vista su temi cruciali per il futuro del nostro Paese, spesso dibattuti e condotti a colpi di tabu e di veti incrociati, egoisti e corporativi. Rifiutando il conformismo del politicamente corretto, il populismo, il giustizialismo e l’estremismo.
SL per ricostruire un’identità laico-liberalsocialista, un’identità plurale basata sul contributo di forze tra loro diverse, fuori dai vecchi schemi e simboli del passato, in grado di leggere le trasformazioni della contemporaneità.
Perché in tempi di rassegnazione, di disincanto e di antipolitica non rinunciamo a tenere alta la bandiera della buona cultura e della buona politica. Da battitori liberi di idee.
15 aprile 2012: Spirito Libero nasce e parte da Firenze con un primo incontro affollato, sala strapiena e oltre trenta interventi che hanno cominciato a delineare il percorso verso una rete di circoli, associazioni e siti web. Alla giornata fiorentina (promossa da Néon, Allenza Lib Lab e Pensalibero) hanno aderito oltre trecento persone e una cinquantina di circoli già esistenti e diffusi su tutto il territorio nazionale.
6 e 7 maggio 2012: La lista Pistoia Spirito Libero ha partecipato alle elezioni comunali in uno schieramento di centro-sinistra che ha eletto il sindaco, Samuele Bertinelli, al primo turno sfiorando il 60% dei consensi. Con quasi il 7,5% Spirito Libero è la seconda forza della coalizione ed ha conquistato tre seggi su 32.
22 giugno 2012: nasce ufficialmente l’Associazione Spirito Libero (v. Statuto allegato). Portavoce Nazionale: Nicola Cariglia.
Il logo di Spirito Libero è una Marianna dipinta da Delacroix. Un’icona napoleonica, figlia di una grande rivoluzione laica e liberale.
Lo Statuto di “Italia Spirito Libero” consente di creare e dare rappresentanza ai circoli purchè abbiano un numero di aderenti non inferiore a cinque. Si tratta dunque di una presenza estremamente snella che vuole privilegiare e favorire la capacità di iniziativa e di movimento e di partecipazione tramite la rete.
6 luglio 2012: inizia l’avventura di Brescia Spirito Libero. L’associazione è attualmente strutturata come un insieme di circoli territoriali di cui fanno parte volti noti del socialismo come Maria Cipriano e Mariano Comini. Portavoce: Roberto Denti.
20 luglio 2012: “Per amore dell’Italia, Forte libera e solidale”. Dalle 10,30 alle 19, alla Limonaia di Villa Strozzi (Firenze), sindaci e amministratori pubblici, artisti, politici e parlamentari, economisti e accademici, sindacalisti, scrittori e giornalisti hanno parlato dell’Italia di oggi e avanzato proposte che guardano al domani: proposte, non rimpianti per ciò che ormai è alle nostre spalle.
30 settembre 2012: pagine facebook Spirito Libero a Firenze, Brescia a Pistoia. Per offrire a tutti un luogo per parlare liberamente dei fatti concreti della propria città: le condizioni della città, il bisogno di ritrovare una identità e un ruolo, se è il caso anche a livello internazionale.
14 novembre 2012: presentazione del libro di Antonio Funiciello A vita. Come e perché nel Partito democratico i figli non riescono a uccidere i padri (Donzelli, 2012) con David Allegranti, Franco Camarlinghi e Dario Parrini.

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