Cari amici, in un paese come il nostro fatto di vecchi, non potevano i nostri politici che appellarsi ai vecchi. Vecchi di età e di mente. Non tutti, intendiamoci. Il paesello viaggia con il credo delle lacrime di coccodrillo, dell’urlo addolorato di prefiche, degli italiani brava gente. Non lo sono. Difficile mutare generazioni così. Meglio poter cavalcare come molti fanno, l’onda lunga, lunghissima del pubblico piagnisteo. Davanti ad un governo così, è necessario. Per campare, Letta deve credere di essere il leader di una maggioranza tutta sua,voluta dal paese e che lui n’è la felice espressione. Non è così Il governo si regge a mala pena, tra conati e rigurgiti, impennate d’orgolio come per Alitalia. Qualcuno prova ad esempio a gridare parole senza senso ai francesi, prossimi destinati padroni degli aeroplani italici che giustamente pagheranno due lire per una compagnia morta e sepolta dal tempo che ha gravato sulle spalle dei contribuenti. Non basta, alla follia non esiste limiti: indulto e amnistia. Mica carceri nuovi e certezza della pena, macché. Ultima e non ultima la drammatica vicenda dei clandestini. Ora, si accorgano che muoiono affogati in mare. Prima no, erano sommozzatori per diporto. Per decine di anni, nessuno è affogato nella disperata ricerca di una vita migliore. La cosa più triste, voluta dal governo Letta, è essere andati a ripescare corpi in mare quando da sempre il mare ha seppellito le sue vittime. Strumentalizzare ai fini politici questa vicenda non è una gran bella cosa. Il governo ha trovato un modo piagnone per restare in piedi di più? Una solidarietà da tartufo, una tregua tra PD e PDl. Siamo ancora davanti a vecchi trucchetti adatti ad un paese di vecchi.
Il nuovo o il vecchio?
Pubblicato in : La vignetta di Enrico Martelloni
Info Enrico Martelloni
Fiorentino di nascita ma senese d’adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.


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