
In Nigeria le teste di cuoio inglesi operano per liberare l’italiano e un loro connazionale ma nonostante la pericolosità dell’azione che potrebbe come poi è accaduto finire in tragedia non avvertono le nostre autorità. Solo a missione fallita informano il capo del governo e non si scusano neanche.
In India siamo alla politica dell’assurdo con sottosegretari e diplomatici italiani che debbono sottostare ai capricci di autorità locali.
Se questi fatti dimostrano che il nostro paese ora è rispettato siamo a posto. Certo non è colpa del buon Monti se le cose sono andate in quella maniera per i nostri connazionali all’estero ma occorrerebbe da parte di molti opinion leader nostrani un sano realismo invece che apparire come megafoni del comandante di turno che tra l’altro non ha certo bisogno di certe serenate per dimostrare di essere un uomo stimato, preparato e apprezzato a livello internazionale.
Min

Lascia un commento