Si è svolto il Consiglio Nazionale del Partito Socialista a seguito del risultato delle elezioni politiche del 25 settembre scorso, elezioni dalle quali il Partito Socialista Italiano – che aveva stretto un accordo con la coalizione del centro-sinistra – non ha visto eleggere alcun rappresentante.
Il Segretario Enzo Maraio, la cui relazione è qui disponibile, è stato riconfermato alla guida del Partito, nonostante il pessimo risultato e – sopratutto – senza affrontare alcun dibattito, senza alcuna autocritica sulle responsabilità politiche. Al momento del voto, però, larga parte dei membri del Consiglio Nazionale hanno lasciato l’assemblea. Non sono mancate le maniere forti, come testimoniano numerosi video che girano in rete e che sono facilmente reperibili.
È praticamente impossibile tacere il fatto che, nel prossimo Parlamento nazionale eletto, il nome del socialismo non sarà legato ad alcuno degli attuali suoi rappresentanti e/o iscritti. La responsabilità di ciò non può non ricadere su chi, in primis il Segretario rappresentante in carica, ha portato a questo fallimento grave, che non è forse errato definire in qualche modo anche storico.
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