
Uno tra i volti più iconici dei giornali e delle emittenti televisive. Daniela Del Secco, popolare in tutta Italia come la Marchesa D’Aragona, si è sposata. Il matrimonio è stato celebrato all’interno dell’affascinante Palazzo del Capitanio, a Padova. A presiedere l’unione con l’ematologo Andrea Velardi, è stato lo stesso presidente del Consiglio comunale. Ci racconta il suo splendido matrimonio attraverso una lunga intervista fitta di curiosità e tanta eleganza.
Marchesa D’Aragona, l’abito nuziale scelto da lei è firmato dall’atelier Gianni Molaro, maison con sedi a Roma e Napoli. Anche se il prezzo non è stato reso noto, è probabile che si tratti di un capo realizzato su misura, quindi non disponibile per l’acquisto negli atelier del famoso stilista?
Il mio splendido abito nuziale, è stato realizzato esclusivamente per me, dal Maestro Gianni Molaro, un abito scultoreo di haute couture, che fa risaltare la mia figura, con stile, classe ed eleganza, in preziosissimo pizzo chantilly e tulle di seta!
Davvero un sogno! Naturalmente è un capo esclusivo che non potrà essere replicato!
Per l’occasione, lei ha designato come testimone il chirurgo plastico Carlo Alberto Pallaoro. Dopo la celebrazione, gli invitati hanno partecipato a un rinfresco nelle sale Bianca e Rossa dello storico Caffè Pedrocchi. Marchesa può raccontarci l’atmosfera che si è creata in quel momento? Ci faccia sognare!
Terminata la Cerimonia Civile, davvero molto emozionante, con tanto di corteo d’onore e damigelle, in abito rosa cipria e bouquet di rose bianche francesi… La mia Ludovica mi precede tenendo per mano i miei Adorati Nipotini, Gianludovico e Gianleone e non appena accomodati in prima fila con mio genero, Gianalberto Scarpa Basteri, mi accompagna dal mio promesso sposo, raggiante di felicità che mi bacia la mano, poi la fronte e mi porge lo splendido bouquet!
Solo un attimo prima consegno a Rossella, prima damigella d’onore, la mia Adorata Chihuahua Principessa Sophie, che ha sfilato nel Corteo d’Onore tra le mie braccia, anche lei in abito da sposa in pizzo chantilly e tulle di seta. In sottofondo, due professoresse del Conservatorio di Padova (anche loro come le damigelle in abito lungo rosa cipria), con violino e violoncello, amabilmente con la loro musica, rendevano l’atmosfera onirica. Poi ci sono state le foto di rito, in alcuni palazzi storici del Comune di Padova, quindi nella Loggia della Sala Bianca, allestita con una moltitudine di rose bianche francesi, abbiamo dato l’inizio del ricevimento, con uno straordinario aperitivo con bollicine, champagne e vini pregiati e squisiti manicaretti, intanto il tramonto con la sua luce rendeva tutto surreale, come il suono soave del violino e violoncello… A seguire ci siamo spostati nella attigua Sala Bianca, dove era stato allestita una Tavola Imperiale che era un trionfo di fiori bianchi, cristalli ed argenti, con una mise en place’ Regale. La cena è stata divina, perfetto il connubio dei vini per ogni portata! Gli ospiti erano felici ed estasiati da tutto ciò che stava accadendo… Come in un sogno..al sottofondo musicale si è aggiunto un altro musicista, grande pianista professionista francese (sempre del conservatorio) che ci ha piacevolmente intrattenuto con celebri sonate e aeree. Un matrimonio, il nostro, dove aleggiava l’Amore e la felicità degli ospiti nel condividere questo momento esclusivo (come fu al matrimonio della mia Ludovica) di cui restano le vestigia sul web (venne infatti definito un matrimonio principesco ineguagliabile)!
Terminata la cena ci siamo spostati ancora nella Loggia della Sala Bianca a lume di candela, romantica e suggestiva sotto archi di rose bianche, dedicati per il taglio della splendida Torta (con cambio d’abito mio e della Ludovica…) A seguire, ci siamo spostati nella Sala Rossa per la straordinaria e sublime confettata e quindi la consegna delle pregiate bomboniere, (confezionate rigorosamente a mano con le nostre iniziali in oro rosa, come le nostre fedi nuziali) per tutti gli invitati.
Ci siamo trattenuti oltre il previsto, perché nessun voleva abbandonare quel “sogno ad occhi aperti”… E’ stato tutto perfetto al di sopra di ogni più rosea aspettativa!
Che immensa FELICITÀ!

La scelta di Padova, e non della Capitale dove lei risiede abitualmente, è legata a motivi familiari: ha deciso di trasferirsi nella città veneta per avvicinarsi alla figlia?
È stato un matrimonio molto intimo, e ho voluto privilegiare Ludovica e la sua Famiglia, visto che i nipotini sono ancora piccoli. A Roma, non mi sarebbe stato possibile, per non scontentare nessuno avrei dovuto fare il Ricevimento allo Stadio Olimpico!!!
E comunque per gli amici di Roma verranno organizzati da Settembre degli AFTER WEDDING PARTY in location spettacolari! NON HO MAI AFFERMATO di trasferismi a Padova, la mia casa principale è a Fontana di Trevi, e dai miei giardini pensili domino i tetti di Roma Imperiale, un panorama unico al mondo… Ma verrò spesso, come faccio da sempre, a trovare la mia Famiglia, e i cari amici Padovani e Veneziani!
Le immagini delle nozze hanno riempito le pagine dei quotidiani locali e nazionali e dei magazine più importanti e le immagini sono state trasmesse anche al Telegiornale, ne hanno parlato una moltitudine di testate online e di siti e sono state condivise sui social da lei che nella didascalia a corredo del post ha scritto “Il nostro matrimonio d’amore”, sottolineando così la purezza del vostro sentimento?
Un grande Sogno si è avverato, il mio Andrea, Professore Ematologo e Immunologo, scienziato di fama internazionale, fin dal nostro primo incontro mi ha fatto innamorare, colto, raffinato, elegante, di ottima famiglia, con sani e saldi principi e soprattutto un gran gentiluomo!
Qual è la sua icona moda o fonte di ispirazione?
La mia unica Icona è stata da sempre la mia Mamma, regina Elena, la chiamava il mio Adorato Papà. Sono nata e cresciuta in una Famiglia dove la Classe, lo Stile, l’Eleganza e la Buona Educazione era declinata ad ogni ora del giorno ed in ogni occasione, con generosità, altruismo ed amore per il prossimo. L’Amore Incondizionato è stato il nostro credo e se sono tanto Adorata, lo devo a Loro per tutti i valori che mi hanno trasmesso nel DNA e che io ho successivamente donato, alla mia Adoratissima Figlia Ludovica… Che insieme al suo Amatissimo marito Gianalberto Scarpa Basteri, mi hanno reso nonna felice di due straordinari nipotini, Gianludovico di anni sei e Gianleone di tre anni e mezzo che per me sono l’AMORE ASSOLUTO!
Marchesa D’aragona, siamo alle ultime battute dell’intervista. Oggi lei con grande classe ed eleganza, è considerata una delle giornaliste più apprezzate nel settore del costume e dei talk-show più glamour. Qual è il segreto?
Declinare in ogni istante il mio più famoso Aforisma “LA VITA È SOLTANTO UNA QUESTIONE DI STILE!” Grazie Adorato è stato gradevole, come sempre!
Giuseppe Basilico




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