«I professori di ruolo e i professori incaricati nei Regi istituti d’istruzione superiore sono tenuti a prestare giuramento secondo la formula seguente: Giuro di essere fedele al Re, ai suoi Reali successori e al Regime Fascista, di osservare lealmente lo Statuto e le altre leggi dello Stato, di esercitare l’ufficio di insegnante e adempire tutti i doveri accademici col proposito di formare cittadini operosi, probi e devoti alla Patria e al Regime Fascista. Giuro che non appartengo né apparterrò ad associazioni o partiti, la cui attività non si concilii coi doveri del mio ufficio».
Così recita l’articolo 18 del regio decreto n. 1227, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28 agosto 1931. E quelli pubblicati sotto, sono i nomi dei 12 professori universitari su 1225 che rifiutarono, in totale isolamento di prestare un giuramento che li avrebbe obbligati a rinunciare alla libertà e all’autonomia della ricerca e dell’insegnamento, ed alla loro concezione dei valori di libertà e dignità personale. Per questo 25 aprile 2020, che si celebra nelle forme e nei modi dettati dalla pandemia, abbiamo pensato di celebrare la Liberazione dal Nazi-fascismo rendendo omaggio a questi uomini valorosi. Senza altri inutili orpelli e senza retorica.


Ti propongo un esercizio: fai l’elenco di quelli che invece giurano e poi furono i padri costituenti.. nel 1931 e negli anni successivi quando andarono in cattedra
Ottima proposta, molto appropriata :
ricordiamo che c’è un libro recente che ne parla con tutti i particolari, consigliato: Preferirei di no, di Giorgio Boatti, Einaudi 2017
https://www.einaudi.it/catalogo-libri/storia/storia-contemporanea/preferirei-di-no-giorgio-boatti-9788806235260/