
L’asse diplomatico tra Parigi e Riad si stringe per fronteggiare l’escalation di tensioni nel Mar Rosso, mentre Washington risponde alle turbolenze energetiche attingendo nuovamente alle proprie scorte strategiche di petrolio.
Il Presidente francese e i vertici sauditi hanno tenuto un colloquio telefonico focalizzato sulla sicurezza marittima.
focus sulla protezione dei mercati globali dalle minacce transitate nello stretto di Bab el-Mandeb. Convergenza sulla necessità di evitare un allargamento del conflitto in Medio Oriente.
Rafforzamento dello scambio di informazioni di intelligence tra l’alleanza europea e i paesi del Golfo. Per frenare la volatilità dei prezzi del greggio, gli Stati Uniti continuano a rilasciare barili dalla Strategic Petroleum Reserve (SPR).
L’obiettivo della Casa Bianca è pompare liquidità nel mercato energetico per contenere l’inflazione. La Casa Bianca monitora l’impatto dei blocchi commerciali nel Mar Rosso sui costi di spedizione globali.
Il continuo utilizzo delle riserve solleva interrogativi sui tempi e i costi del futuro piano di riempimento.
E così ci riscopriamo ancora una volta qui, inchiodati all’archetipo della nostra stessa debolezza. Da un lato Parigi e Riad, che si parlano al telefono per salvare la pelle e i commerci, convinte che la diplomazia della felpa e del velluto possa arginare la furia di chi non ha nulla da perdere. Dall’altro lato Washington, l’impero stanco, che risponde al fuoco sacro del fanatismo nell’unico modo che conosce: svuotando i propri silos di petrolio, drogando il mercato per non far pesare la realtà sui consumi dei suoi cittadini.
Ciò che si consuma nelle acque del Mar Rosso non è una semplice crisi di trasporti o una fluttuazione dei mercati azionari. È il collasso della nostra illusione. Pensiamo di poter spegnere l’incendio della storia con i barili di greggio e i comunicati felpati delle cancellerie, mentre intorno a noi il mondo brucia di un odio antico, feroce e lucido. Ma la verità, quella che nessuno ha il coraggio di pronunciare ad alta voce, è che non si può negoziare con la propria fine, né la si può comprare un barile alla volta. Rimandiamo solo il prezzo da pagare, un prezzo che si fa ogni giorno più alto.
Giuseppe Basilico

Lascia un commento