• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il cantiere: ci occorre una riforma per votare la persona di cui abbiamo fiducia e finalmente delegittimare la partitocrazia

di Redazione Pensalibero.it | 23 Dicembre 2013

Dal campo “altro”, delineato da “il Cantiere”, viene il contributo a un percorso che possa condurre ad una Riforma della legge elettorale sul modello uninominale e maggioritario, con primarie di Collegio. 
cantiere-lavoro
L’associazione di cultura politica “il Cantiere” ritiene urgente fare propria una necessità espressa oggi dai cittadini di tutte le generazioni e perfino dalla Corte costituzionale e, ieri, dai referendum del 18 aprile del 1993: la Riforma della legge elettorale. La proposta politica de “il Cantiere” va verso il cambiamento dei metodi di approccio alla vita politica e verso la Riforma delle Istituzioni. Il cambiamento dei metodi, infatti, più vicini alle esigenze di donne e uomini, cambierà la percezione della politica e incentiverà la partecipazione attiva e costruttiva alla vita politica.

La Riforma della legge elettorale è il punto nevralgico su cui si concentra in questo momento la proposta politica de “il Cantiere”. Siamo convinti che, per dare un nuovo assetto ai meccanismi che regolano la nostra quotidianità, sia necessario partire dalla legge elettorale.

La legge elettorale influisce sulla vita e sulle opportunità di tutti i cittadini e i cittadini hanno il diritto e il dovere di liberarsi dal giogo del Potere verticistico e clientelare.
Finora, la Libertà è stata misurata con il cosiddetto consenso, noi invece vogliamo che si misuri con le opportunità concrete che permettano di avere voce, di essere una voce e di far valere con il dialogo le proprie ragioni.
Il diritto di scegliere concretamente chi ci rappresenta è alla base della democrazia. Ci devono rappresentare le persone di cui i cittadini hanno fiducia. Il patto che vogliamo siglare con coloro che ci rappresenteranno sarà basato sulla fiducia condizionata all’operare leale, chiaro e costruttivo nelle istituzioni. L’Italia ha bisogno di ristabilire la fiducia reciproca, tra persone che governano le istituzioni e persone che vivono e operano sul territorio, tra eletti ed elettori, quindi, tra istituzioni e cittadini.

I vecchi meccanismi dominanti, di cui è stata massima espressione il cosiddetto “porcellum” con il sistema proporzionale, hanno distrutto la nostra democrazia e portato alla degenerazione partitocratica che subiamo da anni.

Per i membri de “il Cantiere” è necessaria una seria prospettiva politica liberale e democratica. Dal campo “altro”, delineato da “il Cantiere”, viene il contributo a un percorso che possa condurre ad una Riforma della legge elettorale sul modello uninominale e maggioritario, con primarie di Collegio.

Su questa idea, generale e di base, potrebbero essere diverse le proposte capaci di rispondere a tale esigenza: sistema anglosassone, sistema americano, a doppio turno alla francese o altre possibilità, senza dogmi, ma nel solco del modello liberale.

Secondo il metodo liberale, il consenso si misura dalla Libertà, a cominciare dalla libertà di conoscere e di poter scegliere liberamente e consapevolmente.

Il vecchio metodo del sopruso e dell’affarismo, che domina imponendo i propri personaggi e i propri meccanismi, va superato.

È fondamentale che la legge elettorale di Riforma sia semplice e comprensibile per restituire ai cittadini metodi e meccanismi liberali. Come accade con il sistema uninominale e maggioritario.

Proponiamo, allora, il modello einaudiano con Collegi piccoli, per votare la persona in cui riponiamo la nostra fiducia e non per legittimare, con il nostro voto, il Potere partitocratico.

Detto in breve: chi prende più voti governa, chi perde va all’opposizione e controlla l’operato della maggioranza e del governo. Le alleanze di governo realizzate dopo il voto, vanno superate e i giochi di Palazzo arginati. Le alleanze tra le varie forze politiche vanno fatte prima del voto. Perché gli elettori devono poter valutare il programma, i candidati e le alleanze..

Associazione di cultura politica “il Cantiere

Pubblicato in : Primo piano

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti