• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

I successi dell’Italia nello sport e l’identità nazionale

“La nostra proposta è quella di anticipare l’iter burocratico per lo ius soli sportivo, che ad oggi è infernale, un girone dantesco” (Giovanni Malagò Presidente del CONI
Conferenza stampa di chiusura delle Olimpiadi di Tokyo).

di Sergio Casprini | 3 Ottobre 2021

L’estate 2021 passerà alla storia come una stagione colorata d’azzurro e avvolta nel tricolore. Come il re Mida abbiamo fatto diventare oro tutto ciò che abbiamo toccato nello sport, creando un’aura di magia attorno al nome Italia.

Gli ultimisuccessi sono stati quelli delle nazionali maschile e femminile di pallavolo agli Europei e di Filippo Ganna nella cronometro ai Mondiali di ciclismo su strada. Aveva cominciato la nazionale di calcio di Mancini l’11 luglio con la vittoria agli Europei nella finale con l’Inghilterra nello stadio londinese di Wembley.

Poi lequaranta medaglie, tra cui 10 ori, della spedizione azzurra alle Olimpiadi di Tokyo, ricordando in particolare quella domenica 1° agosto che gli dei dell’atletica hanno voluto tingere d’azzurro con Tamberi, nel salto in alto, e Jacobs, nei 100 metri, medaglie d’oro nello spazio di dieci minuti. Le Paraolimpiadi infine hanno concluso felicemente questa stagione dello sport italiano con ben 69 medaglie, tra cui 14 ori: la pista e la piscina si sono tinte d’azzurro e l’inno di Mameli non ha mai smesso di suonare.

L’importanza per l’Italia di questa serie di vittorie è stata riconosciuta al più alto livello possibile, ovvero dal Presidente della Repubblica e dal Presidente del Consiglio, che ne hanno ricevuto i protagonisti. Le loro imprese, hanno sottolineato Mattarella e Draghi, hanno contribuito a rafforzare nel paese il senso dell’appartenenza alla comunità nazionale e all’estero il suo prestigio. Ne ha risentito positivamente anche il morale complessivo delle nazione, provato dalla pandemia e più abituato all’autoflagellazione che al riconoscimento dei propri meriti. Nei discorsi dei due presidenti, infine, non è mai mancato il riferimento all’impegno costante e alla capacità di sacrificio in vista di uno scopo, che sono la condizione indispensabile per il conseguimento dei successi sportivi. E che purtroppo scarseggiano nell’educazione familiare e nel discorso pubblico sulla scuola.

I successi italiani nei giochi olimpici hanno anchesollevato il tema dello ius soli sportivo, che il presidente del Coni Giovanni Malagò è tornato a chiedere durante la conferenza stampa di bilancio sull’impresa del team olimpionico italiano: “È un’Italia multietnica e super integrata. Abbiamo portato per la prima volta atleti provenienti da tutte le regioni e province autonome d’Italia e atleti nati in tutti e cinque i continenti…”

In effetti vige ancora la legge del 20 gennaio 2016. Questa riconosce il principio delloius soli sportivo, il quale permette ai minori stranieri di essere tesserati dalle federazioni sportive italiane; permettendogli di fare sport ma non di essere inseriti nelle selezioni nazionali, per le quali, ancora oggi, è necessario avere la cittadinanza italiana.

È giusto però che si ottenga la cittadinanza italiana solo per meriti sportivi? È giusto che tutti gli altri minori siano esclusi? È dignitoso che un Paese che si ritiene civile sia ancora qui a chiederselo? Il tema resta legato alla questione annosa della proposta di legge dello Jus culturae, detto anche “temperato”, che prevede alcuni requisiti sociali e culturali, proposta arenatasi al Senato nel dicembre del 2017.

Se la politica non è riuscita fino a ora a dare risposte, forse dallo lo sport potrebbe nascere l’accelerazione decisiva, un po’ come quella dell’italiano Jacobs nella finale olimpica dei 100 metri piani.

Sergio Casprini

Pubblicato in : EditorialeTag: cittadinanza italiana, conferenza stampa, discorso, draghi, italia, nazione, presidente del consiglio, presidente della repubblica, proposta di legge, repubblica, scuola, stranieri

Info Sergio Casprini

Fiorentino, è laureato in architettura. Militante nei gruppi della sinistra rivoluzionaria (Potere Operaio), nei primi anni 70 inizia l’attività di insegnamento, prima nelle scuole medie e successivamente, abilitatosi in Storia dell’Arte, nelle scuole di indirizzo artistico. Con l’insegnamento prende progressivamente coscienza del suo ruolo professionale fuori da ogni logica ideologica, per cui si allontana dalle posizioni estremistiche di sinistra degli anni giovanili e si avvicina sempre di più a posizioni liberal-democratiche. E’ tra i fondatori, negli anni 80, della Gilda degli Insegnanti, associazione che cerca di tutelare la valenza professionale dei docenti e, nel dicembre 2005, del Gruppo di Firenze per la scuola del merito e della responsabilità. E’ vicepresidente del Comitato Fiorentino per il Risorgimento, del cui sito è direttore.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti