• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

I rifiuti da Napoli in Olanda

di Claudio Bellavita | 9 Gennaio 2012

Perchè la ricca Olanda, molto sensibile alle tematiche ambientaliste fin da quando è nata, con una popolazione molto densa, ha costruito gli inceneritori la cui sola idea da noi suscita rivolte di demagoghi?

Raphael Rossi ci informa sul suo blog che 3000 tonnellate di rifiuti napoletani partono per gli inceneritori olandesi, al costo di 80 euro a tonn. per il trasporto via treno, non so quanto per l’incenerimento.
Questa faccenda fa fare un sacco di domande:

-perchè la ricca Olanda, molto sensibile alle tematiche ambientaliste fin da quando è nata, con una popolazione molto densa, ha costruito gli inceneritori la cui sola idea da noi suscita rivolte di demagoghi? L’Olanda ha anche dei cittadini con molto senso civico e sono certo che abbiano una notevole quota di raccolta differenziata, certo molto superiore a quella infinitesimale di Napoli, dove è vangelo rifiutare l’inceneritore nell’ attesa che San Gennaro porti l’80% di napoletani a fare la differenziata. Chi non la pensa così, deve essere scomunicato.

Non sarà che L’Olanda ha una cultura protestante e pragmatica, mentre noi tra chiesa e scuola gentiliana continuiamo a far prevalere il dover essere su quello che esiste? A me questo rifiuto preconcetto degli inceneritori da parte della sinistra confusa mi ricorda tanto il “burro o cannoni” di Mussolini

-Montecarlo ha una popolazione molto più densa e molto più ricca dell’Olanda (figuriamoci di Napoli): Il 95% degli alloggi sono in condomini dotati di portineria (e servizi di sicurezza) che provvedono anche alla raccolta differenziata dei rifiuti condominiali. Nonostante che il terreno costi molto di più che in Olanda e Napoli, hanno fatto un inceneritore, che lavora a pieno regime senza che nessuno se ne accorga, e smaltisce a pagamento anche i rifiuti di poveri e popolosi comuni liguri, troppo impegnati a discutere del loro libro dei sogni sui rifiuti futuri per occuparsi di quelli esistenti e da smaltire subito.

– a Montecarlo come in Olanda non inceneriscono i rifiuti italiani per simpatia, ma perchè ci guadagnano . Lo stesso avviene in Sassonia (dove, a dire il vero, ci ridono un po’ dietro)

-Rossi è un ingegnere tecnico del settore, ed è anche una persona onesta. Se manda i rifiuti di Napoli in Olanda è perchè si tratta dell’offerta più conveniente che ha ricevuto, più conveniente anche di quella di inceneritori italiani più vicini, che a parte il costo economico hanno anche un minor costo energetico per il trasporto.Non ha ricevuto offerte o erano più alte perchè sulla costruzione degli inceneritori italiani si ruba molto di più che in Olanda, Sassonia e Montecarlo?
E come mai le dotte commissioni di appalto delle municipalizzate italiane, ora s.p.a perchè fa più fine e si evitano inchieste di iniziativa della magistratura( l’appropriazione indebita si persegue solo su denuncia del legale rappresentante della s.p.a. vittima, che in questo tipo di società,in Italia, è anche il ladro) si basano solo sui costi prospettati dai venditori e si limitano a fare i confronti con gli inceneritori da loro suggeriti? Ah, dimenticavo… i politici italiani e i loro tecnici di fiducia non conoscono le lingue, figuriamoci il tedesco e l’olandese.

Io ne so abbastanza per avere una gran voglia di capire perchè l’inceneritore di Torino, appena terminato, non è concorrenziale con quello dell’Olanda, 1000 km più distante, e di tecnica -spero- più vecchia.
Chissà se altri rappresentanti dell’ italica sinistra confusa han voglia di sospendere per un attimo le ricerche sul perchè Kautsky era un rinnegato, Bernstein peggio, e a parlare oggi con un socialdemocratico europeo si deve essere subito fulminati, e pensa di chiedere le stesse cose ai compagni amministratori, se ce ne sono ancora, oppure alla memoria degli ex e a qualche tecnico che lavora nella municipalizzata competente di dove abita? Perchè per amministrare bisogna conoscere, qualcosa di più e di diverso dei sacri testi, di chi è di sinistra in Nicaragua e della lettura corale del quotidiano di riferimento…

Come si dice negli annunci economici, “perditempo astenersi”: cioè quelli che sostengono che la costruzione degli inceneritori induce alla pigrizia nella differenziata, e siccome è facilissimo costruirli (in media oltre 10 anni di discussioni, cortei, airaudi e don Ciotti che vogliono spiegare tutto ecc.) non bisogna farli abbondanti, in modo da risolvere anche temporanei problemi altrui. Anzi, meglio farli che si restringano, come i tessuti di cattiva qualità: è più ecologico

Pubblicato in : Primo pianoTag: mussolini, napoli, olanda, raccolta differenziata dei rifiuti, rifiuti, san gennaro

Info Claudio Bellavita

claudio bellavita, dirigente Stet-telecom in pensione, è anche stato amministratore di banche. Ora si occupa di politica locale (capogruppo pd circoscrizione centro di Torino) e scrive. La sua “tutta la storia del mondo in un pomeriggio” uscita come e-book su Amazon è in testa alla classifica del settore educazione, e verrà adottata dal liceo italiano di Parigi e consigliata come lettura alle matricole di ingegneria gestionale del Politecnico

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti