• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

I martiri delle democrazie: Premier e Ministri

La politica si trova quasi in veste di manager a governare un popolo che altri hanno formato è reso produttivo o fallimentare.

di Franco Luceri | 20 Gennaio 2019

Addebitare il fallimento economico dello Stato al governo ladro o alla Finanza strozzina, è persino più idiota che imputare alla pioggia che ha sciolto i semiassi in ferro se l’auto ha perduto 3 ruote per strada.
I politici e i banchieri non producono occupazione salari e profitti ma solo tassi e tasse. Sono chiamati al pari dei Manager a gestire l’esistente già pensato e realizzato nei decenni precedenti da altri bene o male.
Altri soggetti esterni alla politica hanno formato e qualificato la forza lavoro che poi rende produttivo o fallimentare popolo e Stato.
Immaginate un artigiano che si è aggiudicato un appalto ma deve eseguire i lavori con manodopera formata da altri di cui non conosce né la capacità né l’onestà ed è obbligato ad assumerla in blocco a costi salariali scarsamente competitivi. Ed è condannato a fallimento certo.
Quindi la politica si trova quasi in veste di manager a governare un popolo che altri hanno formato è reso produttivo o fallimentare. Ed è improbabile che solo legiferando, e regolarmente sotto ricatto sindacale e finanziario, possa colmare la lacuna culturale che ha reso un popolo parassita o ladro e cronicamente incapace di produrre in maniera autonoma senza bisogno di attingere denari dal circuito finanziario strozzino per natura, o dalla politica corrotta sotto forma di finanziamenti a fondo perduto o tagli di imposta.
La filiera dell’occupazione e del PIL non è pienamente governata dalla politica. Più che condizionare il mercato la politica ne esce condizionata e persino malconcia.
Quindi, imputare esclusivamente a Salvini, Di Maio e Conte (o qualunque altro inquilino di Palazzo Chigi che non sia personalmente il padreterno) il fallimento occupazionale e produttivo italiano è decisamente autolesionista per popolo e Stato.
Correggere solo la politica è come voler consolidare un immobile lesionato con una passata di pittura. In Italia ci sono errori culturali pluridecennali da correggere. Irresponsabilità ed egoismi burocratici, sindacali e professionali, e basta correggere quelli per costringere politica e Finanza ad abbandonare la via viziosa per la virtuosa. Altrimenti ci prendiamo per i fondelli da soli aspettando il default o peggio la guerra civile.

 

Franco Luceri 

Pubblicato in : EditorialeTag: costi, fallimento, forza lavoro, governo, italia, lavoro, mercato, natura, palazzo chigi, tagli, tasse

Info Franco Luceri

Nato nel 1941 e residente nel Salento, dopo due anni di esperienza da dipendente, come ragioniere, passò a l’attività autonoma come agente di commercio. Sposato da 46 anni, e pensionato da 10, ormai coltiva la sua passione più grande e quasi trentennale di opinionista dilettante, apolitico e libero, iniziata nel 1987 per il Quotidiano di Lecce e poi estesa alla Gazzetta del Mezzogiorno e altri giornali nazionali o locali con interventi occasionali. Dal 2011 ha un blog personale su internet “il rebus della cultura”. E dopo varie collaborazioni sul web, è approdato, per la cortese ospitalità del Direttore Nicola Cariglia, su Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti