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I 5stelle sono un movimento dinastico

Mentre i partiti tradizionali discutono a colpi di dotti costituzionalisti la riforma istituzionale il partito che potrebbe essere il più votato dagli italiani si presenta con la forma istituzionale della monarchia assoluta ereditaria

di Claudio Bellavita | 21 Maggio 2016

Che la demagogia antipartitica dei 5 stelle tirasse a destra si è visto sulla vicenda delle unioni civili: mentre i giovani parlamentari sostenevano l’intoccabilità del progetto di legge originario, l’ordine di partito, prontamente eseguito, è stato di affossare le adozioni. Ma chi ha dato l’ordine? chi detiene il potere, e cioè la dinastia Casaleggio: forse è stata la prima decisione del figlio, cui han fatto seguito le curiose decisioni sui sindaci “avvisati”: si sostiene quello di Livorno, si condanna quello di Parma, che da troppo tempo dimostra intollerabili tradizioni repubblicane. La successione Casaleggio non è stata neanche sottoposta al ridicolo rituale, spacciato per democrazia diretta, del referendum via Intenet, sotto il controllo e su programmi esclusivi dell’azienda di famiglia.
Mentre i partiti tradizionali discutono a colpi di dotti costituzionalisti la riforma istituzionale il partito che potrebbe essere il più votato dagli italiani si presenta con la forma istituzionale della monarchia assoluta ereditaria, e in luogo del decentramento del potere nelle regioni e nei comuni, i candidati sindaci di questo partito han sottoscritto un patto, convalidato da una forte garanzia patrimoniale, con l’impegno di sottoporre le principali nomine e decisioni all’azienda Casaleggio, di cui non si conoscono i veri proprietari e neanche i principali clienti : un know how che potrebbe essere venduto con successo alla CIA, specialista finora solo in sanguinosi golpe militari.
Chissà. il prossimo passo potrebbe essere la creazione di una “internazionale dinastica” con la famiglia Le Pen e quella che sgoverna la Corea del Nord da 70 anni. Come è tradizione delle dinastie, tra un po’ assisteremo a matrimoni: i Casaleggio sono così ossessivamente misteriosi che non si conosce lo stato civile di Davide, ma certo sia lui che Marina Le Pen sono, e soprattutto possiedono, un “buon partito”….

Pubblicato in : Primo pianoTag: 5 stelle, anni, demagogia, democrazia, dinastia, figlio, giovani, livorno, movimento, patrimoniale, referendum

Info Claudio Bellavita

claudio bellavita, dirigente Stet-telecom in pensione, è anche stato amministratore di banche. Ora si occupa di politica locale (capogruppo pd circoscrizione centro di Torino) e scrive. La sua “tutta la storia del mondo in un pomeriggio” uscita come e-book su Amazon è in testa alla classifica del settore educazione, e verrà adottata dal liceo italiano di Parigi e consigliata come lettura alle matricole di ingegneria gestionale del Politecnico

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