• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Guerra e investimenti finanziari. Cautela e professionalità

di ADUC | 6 Marzo 2022

Guerra. Trader e non solo in crescita nei mercati? (1) I mercati finanziari sono estremamente cinici ed hanno delle logiche. 

Situazioni simili, però, con mille sfumature diverse, si ripetono periodicamente. Conoscere lo schema di base, essere psicologicamente preparati, avere un piano concreto ed applicarlo, consente non solo di essere protetti da perdite generate da azioni inconsulte, ma perfino di trarre una grande utilità. 

Schema di base

1 – In un contesto finanziario già alterato, accade un evento inaspettato come la guerra in corso che può avere conseguenze finanziarie potenzialmente disastrose (la diffusione del virus, nel 2020; il fallimento di una grande banca; nel 2008; l’attentato alle torri gemelle, nel 2001; ecc. ecc. ecc.);

2 – La paura si diffonde nei mercati e innesca vendite a catena: ciò accade inizialmente per ragioni legate alla psicologia della folla i cui effetti a spirale sono rafforzati da ragioni più tecniche legate al fatto che sempre di più una parte determinante delle negoziazioni avviene su base automatica in base ad algoritmi mossi essenzialmente dal livello dei prezzi

3 – Le vendite portano i prezzi a livelli non ragionevoli che scontano praticamente solo le ipotesi totalmente catastrofiche. Queste ipotesi per un breve periodo di tempo, nell’ordine di poche settimane, vengono avvalorate dai media e appaiono ragionevoli. Nella massa della popolazione, anche fra gli operatori finanziari, divengono quasi verità scontate. 

4 – Nel giro di pochi mesi ci si rende conto che queste ipotesi disastrose non si realizzano perché le azioni prese dalle autorità in una certa misura funzionano ed i prezzi (in genere – ma non sempre – in modo più graduale di come sono scesi) riprendono i livelli precedenti e li superano.

Si noti che conoscere questo schema non significa affatto poter prevedere, né le tempistiche né le modalità precise. Però conosciamo l’esito.

Quello che sappiamo, però, è che ci sono due scenari:

1 – L’escalation in corso porta i prezzi delle attività finanziarie in basso per scontare l’evento e quando la guerra sarà più acre inizieremo a vedere una risalita dei prezzi. 

2 – Guerra in corso partono vendite incontrollate e per qualche giorno/settimana c’è panico sui mercati. Le banche centrali hanno in atto una serie di reazioni, in particolare per non bloccare il mercato del credito (molta attenzione in questo caso alle obbligazioni ad alto rendimento che sono l’anello debole della catena e l’asset class forse più interessante) e ragionevolmente l’oro va verso i i 2000 dollari l’oncia e farà nuovi massimi. 

In queste fasi diventa FONDAMENTALE avere un piano finanziario che consente di avere una parte del portafoglio disponibile a comprare in questi momenti. Le grandi crisi si possono affrontare solo con due strategie di base: una di tipo “contrarian”, cioè avere soldi disponibili a comprare basso, ed una di tipo “momentum” ovvero essere posizionati sui mercati “in trend”. La seconda è più attraente ma è anche quella che sbaglia molto più frequentemente. La prima è tecnicamente molto più semplice, ma richiede una preparazione molto più forte. 

Come accaduto nel 2020, sarà relativamente facile non farsi prendere dal panico ed anzi avvantaggiarsi dalla diminuzione dei prezzi. 

Per coloro che non hanno una guida finanziaria, il consiglio è  di evitare di fare azioni sulla base dell’emotività. Quando c’è panico sui mercati, se non c’è un piano specifico, la cosa migliore da fare è non fare nulla per evitare almeno di sbagliare. 

1 – https://www.aduc.it/articolo/guerra+trader+caccia+guadagni_34098.php

COMUNICATO STAMPA DELL’ADUC

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, banche, banche centrali, crisi, fallimento, finanziaria, massa, mercati, mercati finanziari, mercato, obbligazioni, piano finanziario, soldi

Info ADUC

L’Aduc (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori), senza scopo di lucro, è un centro di iniziativa e aggregazione per la promozione dei diritti dei cittadini consumatori ed utenti.
Il nostro principale obiettivo è dotare l’individuo del più efficace strumento civico di difesa: la consapevolezza dei propri diritti e doveri. Offriamo a chiunque -iscritto o meno all’associazione- servizi di informazione e consulenza, richiedendo contributi volontari proprio per mantenere questa formula.
Per scelta non aderiamo al Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (Cncu) presso il ministero dello Sviluppo Economico, spesso controparte nelle nostre iniziative e che ci farebbe per questo sentire in imbarazzo nel seguirne le direttive.
Non percepiamo e siamo contrari ad ogni forma di finanziamento pubblico (compreso il 5 per mille), linfa di un associazionismo che rappresenta solo se stesso e si autoalimenta proprio grazie al potere pubblico e non alla sua effettiva utilità -cosa non dissimile da quello che accade con il finanziamento pubblico ai partiti politici.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti