La riforma della legge elettorale in senso proporzionale è un passo importante per mandare in archivio una stagione politica caratterizzata dallo straripante potere delle oligarchie dei partiti.
Una stagione nella quale una classe dirigente selezionata con il metodo della cooptazione si è dimostrata al di sotto delle necessità ed i governi incapaci di compiere scelte coraggiose, perché sorretti da alleanze tali solo per esigenze elettorali e non per condivisione di un programma comune.
Il Gruppo dei Centouno, nato proprio per affermare e favorire il cambiamento, giudica positivamente il passaggio al sistema proporzionale come strumento atto a superare la fase attuale.
Ribadisce che per restituire completamente agli elettori responsabilità e prerogative democratiche occorre inserire anche la possibilità di esprimere il voto di preferenza.
Il Gruppo dei Centouno rivolge un appello a tutte le forze politiche perché si impegnino ad una discussione nel merito che possa migliorare la proposta di nuova legge elettorale abbandonando la via delle polemiche esasperate.
Invita in particolare le forze liberali, laiche e socialiste a cogliere l’occasione che loro si presenta di dare vita ad un nuovo autonomo soggetto unitario, che sappia trasformare in moderne proposte programmatiche le fondamenta della loro antica e gloriosa tradizione.
Nicola Cariglia, coordinatore del Gruppo dei Centouno

L’ITALIA E’ IL CAOS ! NIENTE E’ AL SUO POSTO
SIA NEGLI UOMINI CHE NELLE IDEE.IL RISORGI-
MENTO ANCORA CI DIVIDE, PERCHE’ NESSUNO
E’ IN EFFETTI UN VERO ITALIANO. SI GUARDI CON REALISMO AL DIVARIO NORD SUD. DALLA
CASSA PER IL MEZZOGIORNO AD OGGI COSA
SI E’ FRANCAMENTE RISOLTO.SI GUARDI ALLE
STRAGI DI STATO, DA PIAZZA FONTANA A
AI GIORNI NOSTRI. GUARDATE AL PRINCIPIO DI MORALITA’ DENTRO LA STESSA MASSONE-
RIA, FORGIA DI ECCELLENTI PRINCIPI MA NON
SCEVRA DI CADUTE “MORTALI”.SI GUARDI AL
RISPARMIO DELLA GENTE, LETTERALMENTE
“SPOLPATA” DA PARMALAT E Co.LA SANITA’
LA SICUREZZA. VOLETE ALTRO ?!
La vedo dura per liberali laici e socialisti se si dividono anche sulla legge elettorale.
I radicali si sono sempre pronunciati a favore del maggioritario. Ma gli altri laici e socialisti sono sempre stati per il proporzionale. C’è da sperare che una volta passata la legge (se passerà) si mettano davvero tutti assieme togliendo di mezzo il dilemma che attualmente li divide: con il centro-sinistra o con il centro-destra?