Che quando il PD va al ballottaggio con 5stelle perde, non è una novità: era cominciato a Parma. Per chi non ha fatto attenzione, è successo l’anno scorso anche a Venaria. Poi ci sono le aggravanti:
-Una campagna elettorale si fa vendendo speranza: a Torino abbiamo promesso sacrifici e austerità, e la continuazione di un ferreo rapporto con i tradizionali poteri forti della città. Tutto al contrario dei 5stelle, beati incoscienti…che han potuto promettere la luna.
-il PD ha fatto un grosso sforzo per le pari opportunità, ma si è totalmente dimenticato che il 15% dei residenti a Torino sono nati all’estero: non ci voleva Einstein per mettere in lista almeno un rumeno e un marocchino in ogni circoscrizione e al comune
-Non è stato un governo di sinistra che ha introdotto i tagli lineari, ma nessun uomo di sinistra si è ribellato pubblicamente contro la parificazione dei tagli a Torino con quella dei comuni falliti come Taranto e Catania ( e dove peggio di così per il pd non può andare): era proprio impossibile chiedere uno sforzo di fantasia alla burocrazia ministeriale?
-in campagna elettorale sembrava che ci preoccupassimo di più di Airaudo, che, come tutti quelli dell’italica sinistra identitaria, ha fatto un risultato ridicolo, che dei 5 stelle
-forse se ne sono accorti in pochi, ma dare un posto in Iren alla vigilia delle elezioni a Peveraro, l’uomo dei derivati in comune e in regione (dove sembra che siano di marca peggiore che al comune) non mi è sembrata una genialata
-E poi, certo, i 5 stelle sono tutti giovani e dilettanti (il consigliere eletto più votato ha preso 810 preferenze, l’ultimo eletto della lunga lista 231) e quindi fanno più simpatia dei nostri candidati gelosissimi e maldicenti gli uni degli altri.
Forse, col senno di poi, abbiamo cominciato a perdere quando abbiamo fatto tornare Fassino da Roma, dove avrebbe potuto continuare a essere un ottimo ministro, pur di non arrivare a una definizione , certo faticosa e dolorosa, dei rapporti tra DS e Margherita e di quelli interni alla Margherita. Per dirla con un nome, forse il sindaco di 5 anni fa che poteva sperare in un secondo mandato poteva essere Lepri. E’anche vero che 5 anni fa i 5 stelle erano solo agli inizi..

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