• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Grosso guaio in via Masserano (sede torinese del PD)

I problemi del PD a Torino che hanno portato alla sconfitta.

di Claudio Bellavita | 27 Giugno 2016

Che quando il PD va al ballottaggio con 5stelle perde, non è una novità: era cominciato a Parma. Per chi non ha fatto attenzione, è successo l’anno scorso anche a Venaria. Poi ci sono le aggravanti:

 -Una campagna elettorale si fa vendendo speranza: a Torino abbiamo promesso sacrifici e austerità, e la continuazione di un ferreo rapporto con i tradizionali poteri forti della città. Tutto al contrario dei 5stelle, beati incoscienti…che han potuto promettere la luna.

 -il PD ha fatto un grosso sforzo per le pari opportunità, ma si è totalmente dimenticato che il 15% dei residenti a Torino sono nati all’estero: non ci voleva Einstein per mettere in lista almeno un rumeno e un marocchino in ogni circoscrizione e al comune

 -Non è stato un governo di sinistra che ha introdotto i tagli lineari, ma nessun uomo di sinistra si è ribellato pubblicamente contro la parificazione dei tagli a Torino con quella dei comuni falliti come Taranto e Catania ( e dove peggio di così per il pd non può andare): era proprio impossibile chiedere uno sforzo di fantasia alla burocrazia ministeriale?

-in campagna elettorale sembrava che ci preoccupassimo di più di Airaudo, che, come tutti quelli dell’italica sinistra identitaria, ha fatto un risultato ridicolo, che dei 5 stelle

 -forse se ne sono accorti in pochi, ma dare un posto in Iren alla vigilia delle elezioni a Peveraro, l’uomo dei derivati in comune e in regione (dove sembra che siano di marca peggiore che al comune) non mi è sembrata una genialata

 -E poi, certo, i 5 stelle sono tutti giovani e dilettanti (il consigliere eletto più votato ha preso 810 preferenze, l’ultimo eletto della lunga lista 231) e quindi fanno più simpatia dei nostri candidati gelosissimi e maldicenti gli uni degli altri.

 Forse, col senno di poi, abbiamo cominciato a perdere quando abbiamo fatto tornare Fassino da Roma, dove avrebbe potuto continuare a essere un ottimo ministro, pur di non arrivare a una definizione , certo faticosa e dolorosa, dei rapporti tra DS e Margherita e di quelli interni alla Margherita. Per dirla con un nome, forse il sindaco di 5 anni fa che poteva sperare in un secondo mandato poteva essere Lepri. E’anche vero che 5 anni fa i 5 stelle erano solo agli inizi..

Pubblicato in : Primo pianoTag: 5 stelle, anni, campagna elettorale, elezioni, giovani, governo, pd, Piero Fassino, roma, speranza, tagli, Torino

Info Claudio Bellavita

claudio bellavita, dirigente Stet-telecom in pensione, è anche stato amministratore di banche. Ora si occupa di politica locale (capogruppo pd circoscrizione centro di Torino) e scrive. La sua “tutta la storia del mondo in un pomeriggio” uscita come e-book su Amazon è in testa alla classifica del settore educazione, e verrà adottata dal liceo italiano di Parigi e consigliata come lettura alle matricole di ingegneria gestionale del Politecnico

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti