“Non sarà mica un reato, anch’io ho avuto la tessera del Pd, non ve lo ricordate? La presi ad Arzachena”. Beppe Grillo ammette la sua appartenenza politica del passato e legittima la scelta del sindaco di Roma Virginia Raggi nella nuova nomina dell’assessore Andrea Mazzillo, ex Pd che ha scatenato le polemiche politiche e l’attenzione di media. Nulla di nuovo sotto il sole, se non fosse che per anni il comico genovese ha sparato contro tutto e tutti i partiti della prima e della cosiddetta seconda Repubblica rei di aver gettato il Paese nello sfacelo e nella crisi economica che da otto anni sta mettendo a dura prova le famiglie italiane. Da quando l’amministrazione capitolina pentastellata è finita in piena estate nel “sacco di Roma” in seguito alla girandola di assessori, dirigenti e funzionari municipali dimissionari, l’avviso di garanzia all’assessore Paola Muraro e la decisione assunta in campagna elettorale (confermata pochi giorni fa) di rinunciare alla candidatura olimpica “Roma 2024”, il Movimento 5 stelle ha capito che la strada solitaria dell’autosufficienza politica difficilmente li porterà al Governo monocolore che Grillo e il suo popolo sperano. E quindi il guru di internet e del blog con una rapida virata ha deciso di cambiare rotta. L’Italicum non va bene, siamo pronti a sostenere una legge elettorale proporzionale, ritorno in scena prepotentemente a Palermo alla testa del movimento, piena libertà d’azione al sindaco Raggi nella scelta degli assessori, e come arriva l’uomo giusto al Bilancio con un recente passato nel Pd (per gestire la voragine lasciata dalle amministrazioni Alemanno e Marino) ecco Grillo a sostenere e giustificare la scelta…anch’io in passato ho avuto la tessera di partito. Bravo Beppe ben tornato nella prima Repubblica a noi non dava fastidio a te si e lo hai detto ai quattro venti…. ma la politica è sempre pronta ad accogliere il figliol prodigo!
Cesare Mannucci

A questo punto darei un consiglio alla Sindaco di Roma. Sei stata scelta dai romani, ed a loro devi il tuo operato mica agli altri che pettegolano e basta, anche coloro che hanno messo ROMA in queste condizioni. Fai pure la donna di comando, pretendi da TUTTI, amministartori e cittadini di rispettare le LEGGI,e le regole che hai promesso nel tuo programma, se qualcuno ruba, trasgredisce e/o è vagabondo, immediatamente in galera, pure il magistrato che dorme, sonnicchia e fa scadere le cause.
A quel punto dai veramente un segnale e i Stelle arriveranno primi anche nella nazione, fermo rimanendo i principi di LIBERTA’, UGUAGLIANZA e ONESTA’.
Raggi vai avanti, spazza i disonesti. anche quelli che la mattina sono fannulloni nel pubblico e la sera lavorano al nero dai professionisti.
Raffaello da Montepulciano..
Concordo Raffaello e da ex sindaco anch’io dico alla Raggi “fai il sindaco dei cittadini di Roma che ti hanno eletto con una sola Stella Polare (lascia stare le altre 4 del tuo movimento) per il quinquennio amministrativo…….l’interesse generale della città, sempre e comunque!”
Ce.M.