Vertice su vertice, parola su parola, è da 5 anni circa che si discute di riformare la legge-Fornero (n. 214/2011) sulle pensioni, almeno al fine di agevolare un accesso anticipato al trattamento.
Dieci giorni fa circa (http:
Oggi, dal vertice di stamani tra rappresentanti del governo e delle parti sociali, sembra confermato che le risorse disponibili dovrebbero essere pari a € 1,5-1,6 miliardi e che, invece, la misura dell’importo di “quattordicesima” dovrebbe variare per un importo cadauno dei trattamenti compreso tra € 336 e € 504. Stando così i numeri, appare evidente che l’adozione della nuova misura della “quattordicesima mensilità” esaurirebbe interamente l’ammontare delle risorse, ripetiamo, messe a disposizione dalla Legge di Stabilità 2017.
Tanto premesso e salvo modifiche in bilancio, essendo assolutamente vero che senza soldi non si cantano messe, è altrettanto vero che la misura dell’APE sociale, in quanto prevista “a carico dello Stato”, per il 1° maggio 2017 come annunciato, a conti fatti non disporrebbe viceversa di alcuna risorsa.
Ma, siamo certi che ne riparleremo ancora.
Angelo Giubileo

L’ultimo aggiornamento della manovra prevede per il 2017 uno stanziamento di €1,9 miliardi e quindi 400 milioni in più. Rispetto a quanto originariamente previsto e riportato nell’articolo. La nuova calibratura delle risorse disponibili dovrebbe consentire risparmi minimi per il pagamento di prestazioni che negli anni trascorsi dalla riforma-Fornero sono rientrate nelle cosiddette “salvaguardie”. In definitiva, invece che parlare di “VIII salvaguardia” parleremo di “APE social”. Cambiando l’ordine dei fattori, il risultato non cambia.