• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Governo. M5S e la cultura del sospetto

Ci siamo sempre opposti all’idea che un sospetto significhi colpevolezza e condanna: le accuse del giornale spagnolo devono essere validate da una sentenza dei tribunali, in primo, secondo e terzo grado; fino ad allora, le persone chiamate in causa sono del tutto innocenti. Anche nei confronti di chi ha sempre lapidato i semplici sospettati.

di Primo Mastrantoni | 17 Giugno 2020

Quei pochi lettori che hanno la pazienza di seguire i nostri interventi, ricorderanno la battaglia sul diritto all’innocenza. Questo principio è sancito dalla Costituzione: ogni cittadino è innocente, fino a prova del contrario.

Semplice, no? No, perché vige la cultura del sospetto che condanna chiunque abbia a che fare con la giustizia.

Un esempio? Il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede (M5S), dichiara che “se c’è un sospetto, anche chi è pulito deve dimettersi”.

Ora, mettete insieme:
a) l’articolo del quotidiano spagnolo Abc, in cui si parla di una valigia, proveniente dal Venezuela, con 3 milioni e mezzo di euro in contanti, inviata nell’estate 2010, a Gianroberto Casaleggio;
b) il convegno pro Venezuela alla Camera dei deputati del M5S;
c) le mozioni parlamentari pentastellati pro Venezuela;
d) le visite dei parlamentari penta stellati in Venezuela;
e) la proposta di affidare al Venezuela un incarico per la mediazione sulla questione Libica;
f) l’opposizione alla mozione europea sulla situazione venezuelana.

Tutto questo induce al sospetto di una correlazione tra i vari fatti e che, seguendo le indicazioni del ministro penta stellato Bonafede, dovrebbe portare alle dimissioni dei vertici del M5S.

Non la pensiamo così. Ci siamo sempre opposti all’idea che un sospetto significhi colpevolezza e condanna: le accuse del giornale spagnolo devono essere validate da una sentenza dei tribunali, in primo, secondo e terzo grado; fino ad allora, le persone chiamate in causa sono del tutto innocenti.
E’ un principio di civiltà giuridica che il ministro Bonafede dovrebbe praticare.


Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Pubblicato in : EditorialeTag: aduc, battaglia, camera dei deputati, costituzione, dimissioni, euro, governo, opposizione, persone

Info Primo Mastrantoni

Segretario ADUC

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti