• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Governo. L’importante è che il popolo ci creda, in attesa delle elezioni europee del prossimo anno. Governo Frankestein

di Primo Mastrantoni | 11 Giugno 2018

L’importante è che il popolo ci creda, è il mantra, di Lega e M5S e del governo che si è insediato, per prendere voti alle elezioni europee della primavera 2019.

Vediamo come si prendono voti, vendendo illusioni.

Occorre un governo politico dicevano Salvini e Di Maio, ma dimenticano i numeri: il 40% dei ministri dell’attuale governo non arriva dalla politica. E’ il governo più tecnico dal 1945. L’importante è che il popolo ci abbia creduto.

Occorre una flat tax, ovvero, una tassa unica, al 15% per rilanciare l’economia, proponeva Salvini. Con la tassa unica nessun Paese ha prodotto un aumento del PIL, cioè della ricchezza nazionale. L’importante è che il popolo ci abbia creduto.
Ora si propongono due aliquote di tassazione, che non sono la flat tax, come viene ripetuto da Salvini, ma l’importante è che il popolo ci creda.

Istituiremo il reddito di cittadinanza (legato all’essere cittadino), dichiarava Di Maio, per aiutare i cittadini in povertà e rilanciare il lavoro. Purtroppo, non esiste nessun reddito di cittadinanza ma un sussidio di disoccupazione, che si poteva protrarre per anni e che ora, invece, è limitato a due anni. L’importante è che il popolo ci abbia creduto.

Aboliremo la “Fornero” e il “Jobs Act”, dicevano Salvini e Di Maio, salvo che non c’è nessuna abolizione della “Fornero” e del “Jobs Act”, ma l’importante è che il popolo ci abbia creduto.

Rimanderemo a casa gli immigrati, tuonava Salvini. Si certo, purtroppo Salvini ha litigato con la Tunisia, che è uno dei pochi Paesi che accetta il rimpatrio, e ha come punto di riferimento il primo ministro ungherese Viktor Orban che, però, si oppone alle quote immigrati, cioè alla loro redistribuzione europea. L’importante è che il popolo ci abbia creduto e ci creda.

C’è un altro aspetto, fondamentale che Lega e M5S, non hanno affrontato: i costi. Tutte le promesse fatte, in campagna elettorale e quelle dell’attuale governo, hanno un costo. Chi paga? Non si sa. L’importante è che il popolo ci abbia creduto e ci creda.

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha dichiarato che andrà in sede europea a discutere del nostro debito pubblico. Insomma, andiamo a battere i pugni? L’importante è che il popolo ci creda.
Facciamo presente al prof. Conte che, in sostanza, il debito pubblico ce lo siamo creati da soli, prima della entrata in vigore dell’euro, e che diminuire il debito, come dichiara, aumentando il PIL, attraverso il taglio delle tasse o un aumento degli investimenti pubblici, non fa altro che aumentare il deficit, se non si interviene sulla riduzione sostanziale della spesa, che non si ottiene con il fumo del taglio alle pensioni d’oro, come sentiamo ripetere freneticamente da Di Maio; ma l’importante è che il popolo ci creda.

Dice Andrea Scanzi, giornalista di simpatie grilline, che questo è un governo “Frankestein”. Prendiamo atto, però, che il film horror Frankestein ha avuto successo. Appunto.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

 

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: abolizione, aduc, aliquote, anni, campagna elettorale, costi, debito pubblico, dichiarato, elezioni, euro, governo, lavoro, lega, pensioni, presidente del consiglio, tassa, tasse

Info Primo Mastrantoni

Segretario ADUC

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti