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Governo. Bail-In e il ministro Tria

di Primo Mastrantoni | 5 Marzo 2019

Davvero la Germania ha ricattato l’Italia sul Bail-In come ha detto il ministro dell’Economia, Giovanni Tria?

Intanto, spieghiamo cosa è il Bail-In con parole semplici.
La normativa sul Bail-In, in vigore dal 1 gennaio 2016, prevede che in caso di dissesto finanziario di una banca non sarà più possibile “salvarla” con soldi pubblici, cioè nostri, o delle banche centrali, ma dovrà salvarsi da sé. O meglio, si salverà con i soldi degli azionisti, degli obbligazionisti e, se non bastassero, operando un prelievo forzoso sui conti dei correntisti, per importi eccedenti i 100.000 euro.

In una informativa al Senato, il ministro Tria ha dichiarato che la Germania avrebbe ricattato l’Italia se non avesse accettato il Bail-In, perché si sarebbe diffusa la notizia che l’Italia aveva il sistema bancario prossimo al fallimento.
Il ministro Tria, poi, ha chiarito che aveva voluto fare riferimento a una situazione oggettiva in cui un rifiuto isolato dell’Italia, di applicare la legislazione europea sul Bail-In, avrebbe potuto essere facilmente interpretato come un segnale della esistenza di seri rischi nel sistema bancario italiano.
Insomma, Tria ha ritrattato.

A parte il caso dei truffati, che devono essere risarciti, si pone il problema se ai cittadini che hanno investito e che hanno perso i loro soldi è dovuto comunque un rimborso. Noi riteniamo di no, perché quando si comprano azioni (per le obbligazioni la questione è più articolata) ci si assume il rischio: se va bene si guadagna, se va male si perde.
Non si capisce perchè il guadagno si privatizza, per l’investitore e la perdita deve essere socializzata, a carico dello Stato, cioè di tutti noi.

Un consiglio. Coloro che hanno azioni o obbligazioni bancarie dovrebbero recarsi presso la propria banca e chiedere informazioni sui rischi che si corrono con i titoli acquistati. Siamo certi che riceveranno assicurazioni e sorrisi ma la fiducia non esclude il controllo.
Comunque, sul nostro portale c’e’ una sezione che si chiama Investire Informati (1). Una visita non fa male.

(1) https://investire.aduc.it/

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, banche, banche centrali, conti, dichiarato, euro, fa male, fallimento, germania, governo, italia, la germania, notizia, obbligazioni, sistema bancario, soldi

Info Primo Mastrantoni

Segretario ADUC

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