Dopo la Germania anche la Francia scopre che le comunicazioni tra i loro massimi vertici politici sono regolarmente registrate e monitorate dalle agenzie USA. E l’Italia( che pure ha avuto per 9 anni un comunista storico, anche se beneviso in USA, alla presidenza della repubblica) ?: non è possibile che sia sfuggita alle attenzioni del nostro alleato. Con una differenza: che già da prima di Licio Gelli le nostre istituzioni erano farcite di altissimi funzionari di osservanza più USA che italiana, come si è visto nella gestione del caso Moro, e quando i massimi generali della nostra aviazione preferivano farsi degradare che rompere l’obbedienza alla NATO. E i responsabili politici, grosso modo, facevano esercizi di scodinzolo da premiare con una foto opportunity alla Casa Bianca. L’unico che non scodinzolava era Mattei , e si è visto come è finito…e anche Craxi, che si è azzardato a mandare gli USA a quel paese in quel di Sigonella…
Gli USA spiano gli alleati. ma gli Italiani manco se ne accorgono…
Pubblicato in : Primo piano
Info Claudio Bellavita
claudio bellavita, dirigente Stet-telecom in pensione, è anche stato amministratore di banche. Ora si occupa di politica locale (capogruppo pd circoscrizione centro di Torino) e scrive. La sua “tutta la storia del mondo in un pomeriggio” uscita come e-book su Amazon è in testa alla classifica del settore educazione, e verrà adottata dal liceo italiano di Parigi e consigliata come lettura alle matricole di ingegneria gestionale del Politecnico

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