
(fonte Wikimedia Commons)
Agli studenti che protestano contro il caro-affitti qualcuno ribatte che si può vivere anche in zone più lontane dal centro. Hai mai considerato questa ipotesi? “Per me vivere a Milano vuol dire vivere Milano. Anche i fermenti culturali della città fanno parte della vita e della formazione di uno studente. Non è giusto privare di questa opportunità chi non ha i mezzi economici”. Alessandro Cerioni (quello dei 650 euro per 9 mq a Porta Venezia).
Ora, per carità, a quella cifra ci trovi 30 mq in via Padova, ma l’intero ragionamento è delirante: dove credete verrebbero fatti gli studentati? In Città Studi? Voi sognate. Gli studentati staranno a Rubattino, Quarto Oggiaro, Crescenzago, Santa Giulia. Chiunque vi stia dicendo il contrario mente. In alcuni casi sapendo di mentire.
Volete una soluzione? Tornate a far costruire. Volete risparmiare suolo? Preparate il portafoglio, perché pagherete caro, pagherete tutto. Semplice e pulito.
P.S. Il caro affitti esiste ed è un problema, io con 650 euro al mese pagavo 45 mq in via Palmanova (alla fine di) nel 2014. Oggi lo stesso appartamento è stato affittato attorno agli 800 euro. Fine di via Palmanova, per i non milanesi, è a circa 300 metri dal cartello con Milano barrata, periferia nord est della città. È chiaro che qualcosa ha smesso di funzionare, è non è il mercato.
Luca Rampazzo

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