Pochi giorni fa, con un sobbalzo, mi sono svegliata comunista.
Una cosa molto strana perchè di norma sono una socialista libertaria con una certa simpatia per I liberalsocialisti .
Ma come vivo ultimamente? Io vivo di flat sharing, car sharing, hard discount, cooperative.
Sebbene Il mio salario non sia sufficiente nè a garantirmi una vita dignitosa nè ad allontanare da me il terrore degli imprevisti, tuttavia faccio girare la ruota della finanza, con i conti bancari, le carte di credito, le assicurazioni, però non ho accesso al credito.
Le mie competenze sono decise da giurie incompetenti, le possibilità di carriera legate alla realpolitik locale, territoriale, onnipresente, onnipotente.
Nel terziario siamo ormai tutti proprietari dei nostri mezzi di produzione, della comunicazione, e un altro punto da far scorrere sul pallottoliere, la parola cittadino, che pare un brand di Beppe Grillo, appartiene a Marx, anche quella.
Resto spesso a casa, cosi non spendo e passo il sempo sui SOCIAL, che a loro volta ti dirigono in qualche Community che a volte manco te ne accorgi e mi piace condividere gratis tutto quello che altri sconosciuti condividono con me.
E `la magia della Rete, del Grande Shacker che ci butta tutti dentro e poi finisce col controllarci, influenzarci e infine dominarci.
Per il resto tutto torna: nessuno è piu proprietario di niente. La proprietà privata è stata abolita.
Nessuno piu possiede una casa, una macchina o una fabbrica o qualsiasi ferro del mestiere , è tutto in leasing, a nolo, col mutuo…solo a qualche contadino è dato ancora il privilegio della terra per il resto è tutto delle banche, come fossero uno stato a parte, uno stato sovrano in uno stato sovrano a dettare , a determinare le sorti del popolo , impedendogli anche di reagire e ribellarsi , grazie alla natura occulta del potere finaziario, che ha cancellato l`economia politica, e della sua distanza con il resto del mondo produttivo e dalla società in generale.
Siamo di fatto nullatenenti di lusso e virtuali senzatetto, eppure molti di noi si sacrificano non come schiavi ma come servi della gleba mentre pochi altri godono di immensi privilegi, come nei cerchi magici vorticanti intorno ai Dittatori o al re o all`imperatore o al Papa.
Schiacciati dai balzelli e dal debito con lo Stato, danneggiati dalla bassa qualità dei servizi, sgomenti davanti alla corruzione ed all`incuria generale dell`amministrazione dello Stato verso il cittadino , dal mostro burocratico al posto di una moderna macchina amministrativa , magari progettata su modelli aziendali dedicati , funzionali ed aggiornati.(Come dice Cacciari e mai cosa fu piu sacrosanta!) in poi, molti di noi ci siamo salutati alla frontiera , con la valigia in mano ed il pianto negli occhi come nuovi profughi, nuovi esuli. La nostra protesta è rimasta serrata tra I denti o inascoltata, si vede.
Non è questo il volto osceno del neocomunismo, quello che ha sostituito la dittatura del proletariato con i vertici dell`alta finanza, talmente alta che non la potremo mai vedere, come la stanza delle riunioni segrete del Cremlino, e non è da questo che la sinistra democratica di adesso dovrebbe ripartire?
Elena Ronconi

Lascia un commento