• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Gli oltraggi al 25 aprile

La partecipazione attiva della Brigata Ebraica alla lotta di resistenza è un dato storico. Per quanto riguarda la Palestina l’unico dato storico riferibile a quel periodo è l’accordo tra Hitler e il gran Mufti di Gerusalemme, la più alta autorità religiosa palestinese. Quest’ultimo, riparato a Berlino, fu il fervente reclutatore della divisione SS formata da musulmani bosniaci. Che si rese artefice di svariati eccidi e crimini di guerra.

di Stefano Pillitteri | 26 Aprile 2025

La partecipazione attiva della Brigata Ebraica alla lotta di resistenza è un dato storico.

Per quanto riguarda la Palestina l’unico dato storico riferibile a quel periodo è l’accordo tra Hitler e il gran Mufti di Gerusalemme, la più alta autorità religiosa palestinese.

Quest’ultimo, riparato a Berlino, fu il fervente reclutatore della divisione SS formata da musulmani bosniaci. Che si rese artefice di svariati eccidi e crimini di guerra.

Mi pare evidente che le bandiere palestinesi costituiscano un oltraggio storico alle celebrazioni del 25 aprile.

E, ancor di più lo sono le intemperanze che gli eredi della brigata Ebraica devono puntualmente subire dagli eredi di fiancheggiatori dei nazisti che cercano di espellerli da un corteo in cui sono loro a essere gli intrusi.

Le bandiere palestinesi avrebbero senso se fossero a sostegno di chi, a Gaza, si ribella all’oppressione di Hamas.

Quelli sono, effettivamente, dei resistenti che meritano il sostegno di tutti i democratici.

Ma così non è.

I Propal sono, come noto, sostenitori di Hamas, oppressore del popolo palestinese, di cui ripetono fanaticamente gli slogan contro Israele (“from the river to the sea..”).

Ulteriore oltraggio al 25 aprile è la partecipazione di coloro che invocano la resa del popolo ucraino all’invasore imperialista e, addirittura, chiedono a gran voce di cessare ogni sostegno militare a favore di chi sta lottando per la propria liberta’.

Tutta la retorica della resistenza partigiana, su quelle sconce labbra, è più che oltraggiosa. Semplicemente oscena.

Stefano Pillitteri

Pubblicato in : EditorialeTag: celebrazioni, corteo, nazisti, slogan, sostegno

Info Stefano Pillitteri

Stefano Pillitteri, avvocato e politico milanese. Figlio dell’ex sindaco di Milano e parlamentare Paolo Pillitteri e nipote di Bettino Craxi ha respirato la politica attiva sin da bambino. Consigliere comunale di Milano con sindaco Gabriele Albertini è stato Assessore ai Servizi demografici e all’Innovazione Tecnologica nella giunta del sindaco Letizia Moratti. Grande esperto di musica classica e rock, oltre la professione forense è un attento osservatore della politica italiana ed internazionale.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti