• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Giustizia: Il SÌ alla Libertà, un SÌ forte, sonoro e irremovibile

L’approvazione definitiva della Riforma Costituzionale sulla Giustizia da parte del Senato non costituisce un traguardo, bensì l’innesco di una mobilitazione civile che interpella la coscienza dell’intera Nazione. Dopo anni di sterili diatribe e di resistenza corporativa,  l’inossidabile tenacia  di chi ha un’anima liberale ha tracciato la rotta con determinazione: la parola torna finalmente al Popolo Sovrano, unico e legittimo arbitro di un cambiamento di portata epocale. Il cardine ineludibile di questa Riforma è la separazione delle carriere tra Giudici e Pubblici Ministeri.

di Carla Ceretelli | 2 Novembre 2025

L’approvazione definitiva della Riforma Costituzionale sulla Giustizia da parte del Senato non costituisce un traguardo, bensì l’innesco di una mobilitazione civile che interpella la coscienza dell’intera Nazione. Dopo anni di sterili diatribe e di resistenza corporativa,  l’inossidabile tenacia  di chi ha un’anima liberale ha tracciato la rotta con determinazione: la parola torna finalmente al Popolo Sovrano, unico e legittimo arbitro di un cambiamento di portata epocale.

Il cardine ineludibile di questa Riforma è la separazione delle carriere tra Giudici e Pubblici Ministeri.

Per i LiberaldemocraticiItaliani, questo non è un dettaglio tecnico, ma un principio sacro e non negoziabile, sostenuto costantemente nella nostra storia politica. Rappresenta  infatti

la cifra distintiva di una civiltà giuridica matura che non può più tollerare alcuna forma di ambiguità istituzionale.

I LiberaldemocraticiItaliani,  hanno da sempre  concepito tale separazione come essenziale per l’autentica imparzialità della giustizia.

Votare Si al referendum non significa e non ha  certo l’intento  di    “imbavagliare”, chiudere la bocca  alla magistratura,  bensì  di liberarla dal pesante fardello politico /corporativo che, con le sue correnti interne, ne ha inquinato la percezione di terzietà e ne ha compromesso l’efficacia operativa.

Ci stiamo avvicinando finalmente a qualcosa di importante,  alla realizzazione della riforma liberale che l’Italia attende da decenni. Sperando di concluderla, senza mai sottrarsi  a questa battaglia di civiltà giuridica.

L’appello ora è diretto a ogni cittadino, a ogni imprenditore e a ogni onesto lavoratore che ha subito le conseguenze dell’inefficienza e della lentezza di un sistema obsoleto.

La Riforma è un imperativo categorico di efficienza, garanzia e modernità. L’ impegno politico non è indirizzato contro l’Ordine della Magistratura, ma è saldamente a favore di una Giustizia credibile, celere e realmente imparziale. Questa scelta non è un duello sterile tra politica e magistratura, bensì l’affermazione della supremazia del Diritto e la tutela intransigente della libertà individuale.

L’unica risposta coerente al referendum,   con lo spirito garantista e liberale della nostra Repubblica è, dunque,  un SÌ forte, sonoro e irremovibile. La posta in gioco è la libertà del cittadino contro l’onnipotenza di un sistema che, per troppo tempo, ha finito per autoreferenziarsi e sfuggire a ogni reale controllo.

Carla Ceretelli

Pubblicato in : EditorialeTag: liberaldemocratici, referendum costituzionale, riforma giustizia

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti