“Finalmente- dichiarano i Consiglieri Regionali di Forza Italia Angelo Pollina e Stefania Fuscagni rispettivamente Presidente e Componente della Commissione Speciale Europa- il Consiglio d’Europa si è espresso e ha equiparato senza mezzi termini il comunismo al nazismo. Questo- proseguono Fuscagni e Pollina- è un grande contributo alla verità storica e politica e mette fine, una volta per tutte, alle ambiguità di tanta storiografia di parte. L’Europa, oggi, ha fatto un passo avanti verso la costruzione della propria identità politica e morale finalmente equilibrata. Dopo decenni di falsi storici e di gravi dimenticanze nei confronti delle tante tragedie che il comunismo ha causato non perché ha deviato da un pensiero di per sé buono ma perché è la realizzazione di una ideologia che fin dall’origine porta con sé tutti i germi del totalitarismo oggi si è detta una parole di verità. E’ importante- concludono Pollina e Fuscagni- anche la coincidenza storica: il 27 gennaio è il giorno della memoria, giorno in cui tutta Europa ricorda il sacrificio del popolo ebraico e la follia omicida del nazismo. Il 26 gennaio del 2006, l’Europa ha equiparato il comunismo al nazismo facendo così giustizia non solo alla storia ma anche ai tanti martiri della libertà che sono stati assassinati in nome di una ideologia totalitaria. L’Europa, ora, ha una memoria più completa, più equilibrata e più giusta”
Ufficio stampa FI in Consiglio

Lascia un commento