
Pochi i compagni di viaggio: il coordinamento dei comitati cittadini e, tra la grande stampa solo la Nazione.
Lo sdegno dei cittadini non ha trovato altre voci: non quelle dei partiti di opposizione (Forza Italia, AN,UDC) e nemmeno quelle degli ambienti intellettuali e culturali solitamente pronti a firmare documenti e manifesti contro tutte le nefandezze non riconducibili ai loro padrini politici.
Un discorso a parte va fatto per le categorie economiche: il loro silenzio si spiega con il desiderio di non turbare l’iter dei tantissimi appalti in corso nell’area fiorentina per una serie eccezionale e irripetibile di concomitanze: alta velocità ferroviaria, variante autosole, verianti urbanistiche Fiat e Fondiaria, Piano Strategico, aree industriali dismesse,parcheggi, etc. Tra i dieci e i quindicimila miliardi di vecchie lire di appalti e investimenti che hanno fatto scegliere agli ambienti industriali e finanziari la politica del pieno e acritico appoggio alle maggioranze di centro-sinistra in Regione, Provincia e Comune.
Si è scelta la strada di evitare qualsiasi dibattito per paura che le discussioni rallentassero le opere o, addirittura, dimostrassero l’inutilità di alcune di esse.
Oggi si ha la prova che si trattava di una strada sbagliata:di fronte ai sottopassi errati, ai discutibili interventi urbanistici e all’orribile gabbione della Fortezza il rischio che non si è voluto correre di rallentare il ritmo degli appalti ha lasciato il posto ad una eventualità ben peggiore: quella di dover distruggere ciò che con fretta e sicumera si è voluto portare a compimento al di là di ogni ragionevole dubbio.
Alcune immagini dello scempio





Giusta la puntualizzazione di Nicola. Adesso sarà molto difficile per l’Amministrazione riprendere i lavori dal punbto in cui si trovano, senza operare un drastico ridimensionamento del mostro.
Marcello Lazzerini
Caro Nicola,
quello della fortezza da basso è una cosa così barbara sul piano artistico che solo questi “Amministratori” privi di scrupoli, potevano permettersi. Mi chiedo se altre generazioni di politici (anche dello stesso partito) si sarebbero permessi tanto, credo proprio di no…!! E non è cieca fiducia la mia, ma solo senso della realtà. Posso solo ringraziare il gruppo dei 101 per questo martellamento costante degli ultimi tempi, che ha permesso di evitare un danno evidente oltre alla “Beffa” incalcolabile del mondo intero. Voglio ricordarvi che questa genia di personalità, non appartiene solo a Firenze, ma anche a Massa M.ma cittadina dove sono nato, se ricordi appena 4 anni fa, volevano costruire un parcheggio sotto il celeberrimo Duomo, gioiello dell’arte duecentesca, anche ad un “Laico” come me sembrava davvero troppo. In compenso il SIndaco precedente fece costruire nel Terziere di “Cittanova” un parcheggio in cemento armato proprio attaccato alle mura trecentesche, e la sede di una nota Banca in pieno centro, solo per dirne qualcuna e per sottolineare che ogni riferimento non è per nulla casuale. Un abbraccio di lavoro e grazie davvero.
Cesare Bindi
Difficile commentare senza apparire maleducati e volgari… “le mani sulla città” film di vecchia memoria, ben rappresenta come oggi, questa classe dirigente, si comporta e senza scrupoli di sorta…. come se tutto quello che secoli di storia e di cultura potessero essere abbattuti in un attimo……… Non ho parole
avanti tutta.Ci vuole una opposizione. Come ho appoggiato i Centouno vi aiuterò per Toscana Futura. Il silenzio delle mcategorie economiche e delle opposizioni la dice lunga sugli interessi in gioco.