Raccontare la classicità attraverso le mille sfaccettature del design contemporaneo è quanto delinea la rassegna Fornasetti Theatrum Mundi, ospitata all’interno della Pilotta che si colloca, nei programmi dedicati a “Rivitalizzazioni del Contemporaneo,”bando ideato in occasione di Parma 2020/’21 Capitale Italiana della Cultura. La mostra è un racconto, un itinerario che abbraccia l’eterno dialogo tra la cultura classica e la moderna, un viaggio tra passato e presente ricco, di sollecitazioni stilistiche e creative. Curata da Barnaba Fornasetti Direttore dell’Atelier Fornasetti con Valeria Manzi assieme al Direttore della Pilotta Simone Verde, l’esposizione si pone come occasione per rigenerare, il patrimonio e la classicità dell’istituto museale parmigiano, attraverso l’ottica del pensiero Fornasettii , ricco di un potente immaginario, che si distingue nel panorama dell’arte applicata e Design internazionale.
Un centinaio di opere di Fornasetti riunite in 21 vetrine espositive, raccontano come in un viaggio,il complesso ed affascinante immaginario creativo dell’artista, attraverso i celebri soggetti dell’opera di Fornasetti: dalle tematiche delle “Rovine e l’uso del Passato” allo studio de i “Frammenti”, le “ Architetture immaginate” dense di richiami surreali e metafisici sino agli studi sui valori de” La Musica e sue variazioni” s’intrecciano con una molteplicità di opere su carta (disegni, studi, progetti e realizzazioni grafiche) che interpretano il tema della dimensione illusionistica e onirica. Il dialogo costante tra l’architettura del Complesso Monumentale della Pilotta assieme alle opere che quest’ultima contiene, ben si integrano con l’immaginario artistico di Piero Fornasetti creando così una naturale scenografia nel “Teatro del Mondo”, una rete viva di rimandi iconografici e suggestioni culturali che delineano appeno il senso, il significato cinquecentesco del Theatrum , quel mondo del sapere a cui aspirava il classicismo, sia rinascimentale che settecentesco.
Theatrum Mundi si snoda in un percorso nell’ambito della Galleria Petitot della Biblioteca Palatina lungo l’infilata della Galleria dell’Incoronata entrando nel cuore del Teatro Farnese capolavoro dell’architettura seicentesca. Theatrum Mundi nasce da un’utopia formulata dal retore Giulio Camillo (1480-1544) dove venivano collocate nell’ambito del Teatro vitruviano figure e simboli, disposte secondo un ordine preciso, con l’idea che questo potesse divenire sorta di mente artificiale, attribuendo all’immaginazione la facoltà di comprendere, ricostruire, interpretare il mondo…La stessa idea affine alla creatività di Fornasetti.
Laura Novello
Info Fornasetti Theatrum Mundi. Complesso della Pilotta Parma. Sino al 14 Febbraio 2021

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