Caro Matteo,
c’è poco da discutere: il successo della tramvia, almeno a livello di interesse e di
attenzione c’è.
Concedimi, per l’occasione, la debolezza di ricordare con un certo orgoglio di aver
pianificato nel 2008 ( con risorse economiche in parte personali ) la campagna “
Fiorentini, attacchiamoci al tram “ in occasione del referendum che doveva decidere
se farlo passare o meno dal Duomo.
Diciamoci la verità, il referendum se non ci fosse stato sarebbe stato molto, ma molto
meglio per tutti. E’ servito solo ad inquinare un quesito che doveva essere invece
affrontato prevalentemente dal punto di vista tecnico e di pianificazione trasportistica
e non certo – come invece temo sia avvenuto – giocando sulla psicologia delle masse,
utilizzando il “bel San Giovannino” in forma suggestiva per influenzare
negativamente i fiorentini.
Molti dei quali peraltro si stanno adesso accorgendo di essere stati imbrogliati: il
mostro sferragliante non solo non c’è, ma anzi è gradevole utilizzare il mezzo,
insieme magari agli amici, alla ragazza o ai figlioli, per scoprire gli scorci –
sorprendenti anche quelli periferici – della martoriata linea 1.
La mia convinzione, del tutto empirica e non dimostrabile, è che se votassimo oggi il
referendum avrebbe un risultato diverso: in questi giorni ho raccolto voci di persone
che si lamentano perché vivono in una parte della città non servita dal tram!
Ma non è questo ormai il punto: nel frattempo sono accadute cose delle quali non
possiamo non tenere conto, come la pedonalizzazione di piazza Duomo, che ha
stupito ed entusiasmato la città.
E se provassimo a ripartire proprio dalla pedonalizzazione di Piazza Duomo utilizzando il momento magico che sta vivendo la città, dove tutto ormai pare
possibile grazie al Sindaco Mago di Oz – per lanciare l’ipotesi di allargarla a nord
fino a piazza San Marco passando da via Martelli e via Cavour e ad ovest fin
dall’imbocco di via Cerretani?
Se provassimo a pensare ad un progetto che utilizza lo strumento di una mobilità
innovativa come leva per disegnare un arredo urbano attrezzato, funzionale ai
residenti, lavoratori, turisti e commercianti, grazie ad un mezzo di trasporto pubblico
moderno, pulito, silenzioso e puntuale che pare piaccia perfino ai fiorentini!
Prova a pensarla così: caro amico, io ti ristupisco, pedonalizzando da piazza dell’
Unità fino a San Marco lungo la direttrice Cerretani/Martelli/Cavour, se tu mi chiedi
di attrezzarla con il tram per dare un servizio all’area. Cosa mi rispondi?
Ipotizziamo, ma ipotizziamolo solo, che un sondaggio simile potesse produrre un
risultato fino ad una settimana fa impensabile, avresti fatto bingo.
La parola spetterebbe naturalmente all’amministrazione comunale e a chi la
rappresenta ai massimi livelli ed in particolare al primo cittadino. Trova le forme per
“sondaggiare” gli umori aggiornati della città, e poi facci di nuovo sognare !
Alessandro Falciani

“Prova a pensarla così: caro amico, io ti ristupisco, pedonalizzando da piazza dell’
Unità fino a San Marco lungo la direttrice Cerretani/Martelli/Cavour, se tu mi chiedi
di attrezzarla con il tram per dare un servizio all’area. Cosa mi rispondi?”
Ti rispondo: cacca
….”facci di nuovo sognare “….?
non scherziamo ,le lezioni comunali ci sono già state ,adesso sono altri a sognare ! Sperando che la stupidità progettuale precedentemente dimostrata si sia svuotata di importanza. E che le collusioni imprenditoriali troppo…fraterne si assopiscano per un po’!
Purtroppo ci sono segnali ancora preoccupanti : leggevo su La Nazione una lettera di abitante che si dichiara orgogliosa di essere “fiorentina” per via del tram ! Cose da pazzi !
Vero che gli apprezzamenti ( pareri favorevoli intendo ,non mi riferisco al giochetto degli appalti cresciuti ) ci sono stati , ma forse sono più per il collegamento con una periferia (Scandicci ) che altro . Ed in realtà Il famigerato Sirio è solo un tram travestito da metropolitana.Mezzi nuovi e moderni ,con la velocità dei vecchi tram .Quanto alle meravigliose visioni panoramiche ,che i turisti possano scattare foto del Duomo passandoci in tram ,non mi entusiasma per niente . Famosi centri storici ,in Europa ,sono pedonalizzati , e senza tram…si va semplicemente a piedi .
Non pochi rilevano come il servizio autobus, su corsia veramente protetta , sarebbe più veloce …e meno caro , per disagi , tempi d’esecuzione e costi .
Intanto la Magistratura sembra orientata a rifare le pulci a certi fantasiosi ideatori ,come si legge nelle cronache; hai visto mai…? Mentre alle Piagge-controllate pure – sono tutti contenti dell’operato massacrante delle Ferrovie dello Stato : le cose si fanno in tanti modi , ma a pagare il conto sono sempre i soliti….