Nel febbraio del 2004, durante la mia prima consigliatura al Quartiere uno Centro storico scrivevo :
“Doppo la mezzanotte i soliti noti: punkabbestia, spacciatori multietnici di vario genere e ragazzi esuberanti che prendono possesso delle piazze, con tutto ciò che ne consegue: bottiglie di vetro disseminate per terra, già pericolose per passanti e animali, rimosse anche due giorni dopo se la serata è quella del sabato, nonostante l’ordinanza che ne vieterebbe la distribuzione se non consumate all’interno dei locali.
Ricordo la seduta di una commissione tecnica all’uopo proposta, votata e quindi istituita dalla maggioranza del Consiglio, alla quale ho partecipato in veste di presidente della Commissione di Garanzia di Controllo e Trasparenza, finalizzata alla valutazione dei progetti in relazione agli intrattenimenti estivi della Piazza della SS Annunziata.
Chi vince la gara? Un’associazione che ha vinto lo scorso anno e, presumibilmente, sarà confermata l’anno prossimo.
Lo scopo degli spettacoli sarebbe quello di allietare le serate afose di fiorentini e turisti, nonchè quello di “ riappropriarsi delle piazze da parte di cittadini e commercianti”, slogan superabusato dal Sindaco ( Domenici ndr) e dai suoi più o meno competenti assessori e dal significato piuttosto ambiguo. In realtà le piazze storiche, arredate con meravigliosi monumenti non clonabili, vengono stuprate. La Chiesa di S. Spirito con le sue gradinate invase e deturpate da chi vi si siede si sdraia bivacca, e talvolta per movimentare la serata si accoltella. Le Logge degli Innocenti, usate a mo’ di dormitorio pubblico e/o albergo popolare con mensa annessa, così come lo stupendo Loggiato delle Leopoldine, restaurato di fresco dove giovani dabbene ogni sera si apprestano a passare la notte dopo qualche buco o qualche canna quando va bene e, ogni sera, dopo avere soddisfatto i propri bisogni fisiologici rigorosamente in loco, come ogni essere umano prima di dormire.. Passata mezzanotte la gente va a riposare nel proprio letto della propria casa, lasciando vacanti le piazze in balìa di.. nessuno? Forse.
Ah dimenticavo Piazza S. Croce, invasa da mezzi a due o quattro ruote in doppia o tripla fila, talvolta agganasciati, usati per raggiungere locali notturni e pub altamente inquinanti acusticamente, soprattutto in piena notte all’uscita. Locali che secondo le non recentissime affermazioni ufficiali dell’assessore Colonna, competente per le attività produttive, non avrebbero dovuto avere nuove autorizzazioni. Peccato che le possedessero già, prima del riordino del piano del Commercio di circa due anni or sono.
Insomma lo stesso numero di esercizi nell’ambito dell’UTOE, ma sparpagliati a loro piacimento, che gliene è stata data facoltà e dunque si stanno concentrando in punti commerciali strategici.
Come dire chiudere la stalla quando i buoi son già scappati.
Dulcis in fundo il Loggiato degli Uffizi, appannaggio dei suonatori di tamburo la cui eco rimbomba nei timpani dei fortunatissimi residenti in quella zona unica al mondo, allietandone le notti.”
Negli ultimi tempi le notti ma anche le giornate fiorentine sono allietate anche da pusher con un incremento notevolissimo dello spaccio.
“La lotta allo spaccio è la nostra priorità per la vivibilità di Firenze e la legalità” twitta il sindaco. E ha ringraziato polizia vigili urbani e magistratura per l’ottimo lavoro.
Sono stati registrati, attraverso telecamere nascoste, centinaia di episodi di cessione di stupefacenti. Un’ organizzazione vera e propria in cui ciascuono aveva il suo ruolo. Chi nascondeva e recuperava le dosi, chi le cedeva, chi intascava, chi faceva da vedetta. Una staffetta, alla Fortezza, finalmente smantellata dalla polizia. 25 persone finite in manatte con circa 50 casi di imputazione. Si tratta per lo più di cittadini nigeriani fra i 20 e i 42 anni, fra i quali 10 domiciliati in CAS, centri di accoglienza straordinaria. Diciassette si trovano a Firenze nello status di richiedenti asilo. Purtroppo nel settembre scorso anche una vittima. Una ragazza di 23 anni uccisa da una dose letale. Dopo esposti denunce continue da parte di cittadini e comitati civici.
Ora i delinquenti si trovano a Sollicciano. Ma, grazie alle operazioni sotto copertura, con l’imputazione di associazione per delinquere e non per semplice spaccio che li avrebbe rivisti fuori dopo poco. Con un giro di affari di centinaia di migliaia di euro se non di milioni, afferma il Procuratore Creazzo.
Carla Ceretelli

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