Questa notte un operaio in sciopero e che manifestava davanti alla sua azienda è stato travolto e ucciso da un camionista che tentava di forzare il blocco. Un fatto grave, luttuoso, drammatico che ci deve fare profondamente riflettere.
Vi è un pericolo immediato , ovvero di uno scontro tra poveri , tra lavoratori. Purtroppo il livello del conflitto sociale si sta alzando e può trasformarsi in una polveriera pronta ad esplodere. Al di là della tragedia di questa notte che ha tolto la vita ad un padre di cinque figli, troppi ormai sono i segnali che si percepiscono nel mondo del lavoro dopo la pausa estiva.
Molte le aziende in crisi, alcune addirittura dopo le ferie non hanno più riaperto. Sono indicatori importanti che vanno recepiti al più presto. A questo si aggiunga anche una diminuzione del potere di acquisto perchè gli stipendi non si alzano da troppo tempo ed allora la miscela è decisamente pericolosa.
La questione del salario e dell’ occupazione diventa sempre più prioritaria nel nostro Paese.

Non pare che la crisi, reale e sentita, tocchi la moglie di Renzi. Mentre decine di insegnanti sono sballottati da sud o dal centro italia in posti sperduti del nord e obbligati a tarsferirsi o a fare lunghi viaggi, si apprende che Agnese Renzi, per chimata diretta, secondo la “buona scuola” è assunta di ruolo, ovviamente a Firenze.
La crisi e i tormenti? Solo per alcuni.
Carissimo Roberto,
pure io stò avvertendo le ansie di un autunno molto caldo, perchè la mia vita (77 Anni), penso che mi abbia donato epserienze, le più disparate, di come modestamente si può vivere, ma senza il minimo avviene la DISPERAZIONE, non solo per se stesso, ma per la propria famiglia che ha voluto donare alla nostra società.
L’uomo in tal caso si sente fallito e non ha davanti il diretto responsabile, quello materializzato in un suo simile.
Ha di fronte: Finanziarie, Banche, Istituzioni, tutte persone giuridiche e non fisiche, ed allora con chi se la prende?
Solo con se stesso, quindi suicidi, pazzie, ed altro di male individuale.
E’ forse una società voluta?
Sarà una strategia per ritornare alle dittature, anche nei paesi detti “democratici”, che Io hio sempre interpretato come oligarchie.
Ritengo che qualche cosa dovremo fare, in special moso in occidente, altrimenti saremo invasi.
Grazie e che speriamo bene:::::Raffaello da Montepulciano