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Fine vita: associazione Luca Coscioni lancia campagna informativa sul testamento biologico in tutta Italia

M.Cappato: “Senza informazione, la legge sul testamento biologico per molti non esiste nemmeno”

di Redazione Pensalibero.it | 11 Gennaio 2021

A più di tre anni dalla legge sul testamento biologico, sono ancora molti gli ostacoli che ne impediscono una sua piena applicazione. Primo fra tutti, la mancanza di una campagna di informazione istituzionale, destinata a medici, operatori sanitari e a tutti i cittadini italiani sul diritto di scelta sul loro fine vita. L’assenza di campagne informative ha determinato situazioni in cui alcuni comuni non hanno accettato il deposito delle DAT in piena violazione della legge e altri casi in cui gli ostacoli dovuti all’accesso agli uffici causa COVID hanno determinato ritardi per persone che avrebbero invece avuto necessità di un deposito immediato. 

Per questo l’Associazione Luca Coscioni, realtà attiva a tutela del diritto alla salute, ha lanciato una campagna informativa nazionale, online e offline, sul diritto di ogni individuo a decidere liberamente sul proprio fine vita, grazie alle cosiddette DAT (Disposizioni anticipate di trattamento) ovvero i trattamenti che ognuno può decidere, in anticipo, di voler accettare o rifiutare nel momento in cui si troverà in una condizione di non poter comunicare la propria volontà.

Con l’obiettivo di raggiungere e sensibilizzare più persone possibile, le stazioni delle metropolitane delle principali città italiane Milano, Roma, Torino, Napoli e Brescia, ospiteranno per le prossime due settimane manifesti che informano sul diritto a scegliere sulla propria vita e sulla possibilità di redigere il proprio testamento biologico (“Fare Biotestamento oggi è facile è gratuito!”), rimandando con un QR code al sito della Associazione Luca Coscioni dove poter scaricare il modulo apposito “per vivere liberi fino alla fine”. A Milano, inoltre, partecipano alla campagna anche 150 edicole, con l’esposizione di altrettanti manifesti con la scritta: “Sulla tua vita ora scegli tu”. 

Solo sul sito dell’Associazione Luca Coscioni sono stati scaricati fino ad oggi più di 60.000 moduli per il biotestamento, senza contare le migliaia di richieste di informazioni di cittadini che da anni ormai arrivano quotidianamente. 

“Senza informazione, la legge sul testamento biologico per molti non esiste nemmeno. Su oltre 60 milioni di italiani, le stime ufficiali parlano di 200.000 cittadini che hanno redatto le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento. Ciò significa che il diritto a scegliere è riservato a un’élite di persone particolarmente sensibili al tema e in grado di cercare da sé le informazioni. Il Governo che, in virtù della legge 219/17 sulle DAT, avrebbe dovuto organizzare una campagna informativa, non ha fatto alcunché”, ha dichiarato Marco Cappato, Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, “E’ ora di dire basta e di conquistare insieme quel diritto alla conoscenza che lo Stato ci nega. Accanto a questa campagna di affissioni in tutta Italia, l’intelligenza artificiale Citbot.it promossa dall’Associazione Luca Coscioni per fornire risposte a tutte le domande sul tema è ormai sempre più efficace. Nel frattempo, continuiamo a chiedere conto al Governo attraverso interrogazioni parlamentari”. 

Secondo un recente sondaggio di Swg commissionato dalla Associazione Luca Coscioni, il testamento biologico è conosciuto dall’83% degli intervistati, ma il 71% ignora le procedure per il rilascio delle Disposizioni anticipate di trattamento. Per l’84% per cento la causa di questa difficoltà è da legare alla scarsa informazione da parte delle istituzioni. 

Direzione creativa e copy: Avy Candeli

Art direction: Fabio Troiani

Illustrazione: Giovanni di Modica

Pubblicato in : Primo pianoTag: anni, cittadini italiani, dichiarato, governo, informazione, italia, medici, milano, napoli, persone, roma, trattamenti

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