• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Finanziaria e questione morale: tutti contro tutti

Sinistra radicale all’attacco e maggioranza in fibrillazione: il fallito vertice sulla legge finanziaria e gli attacchi a Mastella a Ballarò, programma cult della Rai “progressista”, sono facce della stessa medaglia.

di Redazione Pensalibero.it | 27 Settembre 2007

E’ iniziato il ballo di San Vito. La danza, che agiterà la maggioranza di governo da oggi alla fine di Ottobre, ha preso il via da due questioni solo apparentemente scollegate. La presentazione delle linee portanti della Finanziaria e l’attacco mediatico a Mastella e l’Udeur portato avanti da una trasmissione cult della Rai progressista, Ballarò. Il minimo comune denominatore va ricercato nell’equazione: sinistra = popolo. Per definizione insomma un governo che sia espressione di quella parte politica oltre a tenere comportamenti ineccepibili sul piano morale attua sempre provvedimenti che in modo inequivocabile, e quindi “diretto” perché l’effetto deve essere subito visibile, vanno a favore della parte più svantaggiata della popolazione. Le cose però non stanno così perché la realtà, che è più forte di qualsiasi ideologia, obbliga a scelte o induce comportamenti che vanno in altre direzioni. Lo scarto fra la politica che si vorrebbe fare e quella che si fa porta le frange più radicali della coalizione a comportamenti che sono apparentemente assurdi. Così in tema di Finanziaria ecco insorgere Pdci, Prc e Verdi al grido “la manovra è tutta da riempostare” e in tema di moralità pubblica ecco Floris, alfiere di una sinistra dura e pura, scagliarsi contro Mastella come simbolo dello strapotere e dell’arroganza del Palazzo. Quasi che Mastella con la sua sola presenza contaminasse il ceto politico al governo che, se non ci fosse lui, sarebbe la personificazione di tutte le pubbliche virtù. La sinistra insomma non tollera di essere “antipopolare”. Resta da chiedersi però se sia giusto il concetto di “antipopolare” che hanno a sinistra. La storia ma anche la logica dimostra il contrario. In economia l’assunto di ogni buona politica, non solo di quella voluta dalle sinistre, è quello di fare star il meglio possibile il maggior numero di persone possibili. Per ottenere questo risultato ci sono due strade: operare direttamente attraverso le scelte del governo oppure agire attraverso i meccanismi del mercato che ovviamente va guidato e contenuto nei suoi eccessi e nelle sue rigidità. I fatti dimostrano che nel medio e lungo periodo i risultati che si ottengono attraverso il mercato sono di gran lunga superiori a quelli ottenibili, a breve, con gli interventi diretti. Ma per la sinistra questo è un tabù. Lo stesso dicasi per la moralità pubblica. Anche qui a sinistra si sconta un errore di impostazione che sta alla base di tutto e cioè pensare che l’uomo sia buono per natura. Quando è cattivo lo è perché è stato deviato, dal retto comportamento, dalla società, dall’economia o dalla religione. Per questo non è ammissibile che a fronte di tanti privilegi che la classe politica ha a disposizione ad approfittarne siano in tanti, come è in realtà (forse che la moglie di Fassino non è parlamentare o forse che i figli di tanti notabili non sono stati aiutati nella loro carriera lavorativa?), molto meglio scaricare tutto su una parte, in questo caso Mastella, per dimostrare la propria purezza.
Sono le note di questa musica ad accompagnare il ballo di San Vito. Il culmine sarà il 20 ottobre quando una parte consistente della maggioranza, e quindi del governo, sarà in piazza per protestare contro se stessa che a Palazzo Chigi ha “dovuto” approvare una manovra antipopolare, nell’accezione detta.
P.

Pubblicato in : Primo piano

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti