“Se un ddl approvato dal senato viene modificato dalla Camera, il senato ridiscute solo le parti modificate.”
…caratteristiche della nostra politica politicante e della nostra informazione inquinante, salta fuori (sul Foglio, meno male che c’è) l’art. 104 del regolamento del Senato, che recita “se un ddl approvato dal senato viene modificato dalla Camera, il senato ridiscute solo le parti modificate.” Naturalmente nulla vieta al Senato di cambiare idea e bocciare l’intero provvedimento di legge che aveva già votato.
E’ quello che minacciano i senatori della sinistra PD associati a Brunetta, Grillo e Salvini, che vorrebbero che Grasso passasse sopra al regolamento del Senato, consentendo di rimodificare tutto quello che a loro non piace, perchè così han deciso loro. O , meglio, perchè Forza italia ha cambiato idea perchè non è stato eletto un PDR che desse la grazia a Berlusconi. Altrimenti cagnara, grida di fascismo incombente ( un parlamento fatto tutto di nominati che protesta perchè alla camera 100 su 320 deputati del partito vincitore saranno ancora nominati…) e magari , sotto traccia, qualche ricattino a Grasso da parte dei suoi fratelli coltelli della procura di Palermo, cui si promette una delle tanto vituperate nomine in parlamento, molto ambite dai magistrati perchè consentono-finora- di raddoppiare la pensione.

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