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Facili guadagni online e non solo. Su denuncia Aduc, Consob sanziona Amicopolis… che nel frattempo è anche fallita

di ADUC | 26 Ottobre 2020

Correvano gli anni 2017/2018/2019 quando Amicopolis, società con sede a Caltanisetta, raccoglieva soldi per presunti pacchetti pubblicitari con un metodo che Aduc denunciò come piramidale e truffaldino. Cominciò un lungo braccio di ferro – Amicopolis ha citato Aduc in giudizio davanti al Tribunale di Caltanissetta chiedendo la rimozione delle lettere diffamatorie – nonché minacce tra le più disparate (fummo indicati anche come complici di terroristi neri) per intimidirci e farci smettere. Conoscendoci poco, ovviamente, non sapevano che in questo modo ci stimolavano ad essere migliori, più precisi e determinati. E infatti la società Amicopolis dopo un po’ fu condannata dal tribunale, sequestrati i – pochi – beni rimasti nell’ambito di un procedimento penale avviato dalla Procura della Repubblica di Caltanissetta e dichiarata fallita (1).
Tra le varie iniziative che Aduc aveva preso c’era anche una denuncia alla Consob per offerta pubblica abusiva. Ed è di ieri la pubblicazione da parte della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob) della loro decisione di comminare sanzioni per complessivi 750mila euro e una sanzione interdittiva di venti mesi (2).
Un ulteriore debito che si aggiunge agli altri della società fallita, individuati nello stato passivo depositato in Tribunale per 1.935.862,31 – fra i creditori Sicilia Riscossioni, l’Inail, l’INPS, il Comune di Caltanissetta, i dipendenti non pagati, i fornitori (persino il creatore di Amicopolis, Fulvio Amico, si è dichiarato creditore della società per oltre 130.000,00 euro!) – e che si aggiunge ai circa 8.000.000 di euro, di cui si sono perse le tracce, “raccolti” dagli investitori.
Amicopolis, ovvero l'”Italian social network”, “il social che ti paga per postare contenuti”, così si definiva, promettendo super rendimenti grazie all’acquisto di pacchetti pubblicitari, aveva raccolto quasi 8 milioni di euro promettendo successi e guadagni che puntualmente non si verificavano perché basati sul sistema piramidale (3). Non solo, ma si era anche inventata la possibilità di investire dei soldi acquistando una moneta in oro chiamata Polis, al costo di € 318,41 ricevendo in cambio un interesse del 15% a trimestre (€ 47,76) per 9 trimestri”. Quindici per cento a trimestre!!! Insomma una sorta di bancarella che riproponeva tutte le “schifezze finanziarie” di cui è ricco il web.
Ora arriva la sanzione Consob ma Amicopolis non c’è più. E non escludiamo che il suo fondatore e manager si sia riciclato da qualche altra parte con qualche altra gabola (chi ne sa qualcosa è invitato a comunicarcelo), rincorrendo le ultime novità in fregatura che vengono offerte a, purtroppo, creduloni investitori che pensano che i soldi si raccolgono dagli alberi.
A questo punto possiamo solo auspicare che ognuno ne faccia tesoro:
– associazioni come la nostra che non si sono fatte intimidire dalla vera e propria sbruffonaggine che caratterizzava azioni e reazioni di questi criminali finanziari;
– investitori che prima di mettere un centesimo in mano a qualcuno, è bene che si informino e, nel dubbio, provvedano subito a denunciare presso l’Antitrust per pratica commerciale scorretta e presso la Consob per esercizio abusivo di queste vendite.
– Autorità che forse è il caso che velocizzino le loro procedure sì da non arrivare alla stalla quando è ormai chiusa e i buoi sono già scappati,

1 – Qui un comunicato dell’epoca che riassume la vicenda: https://www.aduc.it/comunicato/social+network+amicopolis+conti+correnti_29878.php
2 – http://www.consob.it/web/area-pubblica/bollettino/documenti/hide/afflittivi/pec/mercati/2020/d21413.htm?hkeywords=&docid=3&page=0&hits=16&nav=false
3 – guadagna chi è in cima alla lista se entrano altri nella stessa lista… che se si ferma… rimangono solo i soldi a chi li raccoglie, Amicopolis per l’appunto


COMUNICATO STAMPA DELL’ADUC

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, anni, borsa, braccio di ferro, commissione, conti, dichiarato, euro, inail, inps, mercati, repubblica, sicilia, soldi, tesoro

Info ADUC

L’Aduc (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori), senza scopo di lucro, è un centro di iniziativa e aggregazione per la promozione dei diritti dei cittadini consumatori ed utenti.
Il nostro principale obiettivo è dotare l’individuo del più efficace strumento civico di difesa: la consapevolezza dei propri diritti e doveri. Offriamo a chiunque -iscritto o meno all’associazione- servizi di informazione e consulenza, richiedendo contributi volontari proprio per mantenere questa formula.
Per scelta non aderiamo al Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (Cncu) presso il ministero dello Sviluppo Economico, spesso controparte nelle nostre iniziative e che ci farebbe per questo sentire in imbarazzo nel seguirne le direttive.
Non percepiamo e siamo contrari ad ogni forma di finanziamento pubblico (compreso il 5 per mille), linfa di un associazionismo che rappresenta solo se stesso e si autoalimenta proprio grazie al potere pubblico e non alla sua effettiva utilità -cosa non dissimile da quello che accade con il finanziamento pubblico ai partiti politici.

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