Ora l’hanno capito perfino i sassi. Non saranno le vicende private di Silvio Berlusconi, né giudiziarie, né di letto, a cambiare il corso delle cose in Italia.
Lo hanno capito, a loro spese, anche i dirigenti del PD. Ma l’attuale povertà di idee e di proposte è tale che, piuttosto che tacere preferiscono diabolicamente perseverare nell’errore.
Fino a sprofondare nel ridicolo. Addirittura fino a calarsi nel ruolo di vecchie beghine scandalizzate dall’alone di dissolutezza e di sesso che promana dalle vicende dei rapporti con le D’Addario e le Noemi.
Ora che Berlusconi ha ammesso di “non essere un santo”, tutto si è sgonfiato. E i dirigenti del PD e quelli delle varie formazioni di sinistra, massimalista o riformista, sono di nuovo costretti a fare i conti con loro stessi e la loro storia.
La loro ascesa al governo non può essere affidata alle cadute di Berlusconi. Gli Italiani vogliono sapere cosa propongono in concreto: ed anche se sono cambiati, se hanno rimosso la polvere della loro antica storia, se sono all’altezza dei tempi nuovi.
Anche perché l’ascesa al governo, e al parlamento europeo o italiano di veline, velinari ed altri improbabili personaggi, sarà pure il frutto di meriti acquisiti tramite discutibili comportamenti dei beneficiati e grazie alla loro assoluta acquiescenza ai voleri del “capo”.
Ma nessuno di questi personaggi avrebbe mai varcato la soglia di una assemblea elettiva o di una pubblica istituzione senza l’obbrobriosa legge elettorale che permette ai vertici di designare i parlamentari quasi sempre senza obbligarli al vaglio degli elettori.
La legge che ha tolto le preferenze è stata introdotta dal centro-destra a livello nazionale; ma era nata un anno prima in Toscana come frutto di un megainciucio.
E, infatti, se si può sospettare che in ambito centro-destra qualche bella figliola abbia fatto carriera perché nelle grazie del leader, lo stesso si può tranquillamente dire per il centrosinistra dove numerosissimi (e numerosissime) sono i prescelti esclusivamente per fedeltà e servilismo verso i propri massimi dirigenti.
In conclusione: prima nel PD e nel campo di sinistra si prende atto che il confronto deve svolgersi sul piano delle idee e dei programmi, abbandonando la presunzione della inesistente superiorità morale e l’illusione dell’incidente di percorso che tolga di mezzo l’incomodo, e meglio sarà per tutti.
Nicola Cariglia

Il problema non è cosa fa Berlusconi nel suo letto ed anzi gli auguro ancora cento anni di potenza sessuale, ma cosa fa fuori. Sinceramente non è che mi vada molto a genio che il parlamento sia il suo harem personale e che nomini deputate e ministri le sue amanti come un sovrano del settecento faceva marchesi e principesse le sue( vedi madame de Pompadour). Penso che un parlamento debba essere una cosa leggermente più seria di un allegro convitto di donne dalla cattiva reputazione e uomini pregiudicati.
Io non “amo e stimo così tanto”, e men che mai apprezzo certi suoi i luogotenenti ( portaborse e caudatari ,mentre alcuni ministri sono di grande levatura tecnica e personale). Ma sicuramente non posso sopportare gli esseri striscianti che pensano di poter avvalorare la propria voce gettando fango,insulti ed infamità gratuite sul presunto avversario ,secondo la tecnica comunista di buona memoria. Anche rischio di manovre tafazziane per l’immagine del Paese.Veramente ,che schifo …!
Grande sortita del Piccolo-uomo-piccolo! Il tg 3 non è di suo gradimento, non è prono, non è a pecora come le altre reti, deve rientrare anche quello nella fogna in cui ha ridotto l’informazione restante! Se continua così potrebbe rischiare la fine di Ciaucescu, quando la lega avrà l’esercito tutto per sè: per il suo bene lo avverta, chi lo stima e lo ama così tanto….
Caro Nicola, c’è qualcosa di peggio di un porco per noi donne normali: ed è il VECCHIO PORCO. I nonnetti arzilli che adescano le minorenni o quasi, a casa mia vengono accolti a colpi di fucile. Sia da quelli di mio padre, di quando ero ragazzina, che miei , nei confonti di mia figlia ora 17enne. Se Il berlusca intendesse corteggiare la mia bella figlia è avvisato. In quanto ad avere un VECCHIO PORCO come rappresentante del governo e simbolo del potere in Italia, provo la stessa vergogna devono sentire la moglie ed i figli di questo aitante nonnetto bugiardo, molto più preoccupato della funzionalità del suo SECONDO organo preferito ( il primo si trova dall’altro lato del corpo) che del cervello suo e dei suoi efficenti colonnelli. Tanto è vero che ha dedicato più tempo alle Lolite che alle questioni urgenti che il suo governo deve affontare e risolvere. Come vedi, la ripercussione sulla vita pubblica e politica del Paese, di questa sua malattia senile è palesemente nefasta, diciamo devastante.
Non ne posso più dei commenti dei dirigenti del PD; Berlusconi, ha sbagliato a non setacciare i suoi ospiti, che, peraltro, sono entrati in casa sua già con l’intenzione di farne un’arma contro di lu: come si spiegano i registratori occulti in mano a signorine come quelle descritte? Come si giustificano 5000 fotografie poi certamente elaborate durante tutto l’inverno – perché con il digitale ognuno di noi può mistificare una foto scattata dovunque – e far apparire due persone vicine quando mai lo sono state? C’è da fidarsi di questi “sciacalli”? per non parlare del colpo alla schiena ricevuto all’inizio della campagna! A me il P d C piace quando decide, quando trova un’idea nuova (vedi case da ristrutturare o da costruire anti-sisma ecc. -) Poi, se lo ricordino bene i signori PD: Berlusconi esiste – ed è com’è nella vita – per l’assoluta mancanza di personalità, di idee, di programmi -vecchi quant’altri mai – della parte ostile a lui. E’ finalmente uno che parla come pensa e le cose le dice senza tante tergiversazioni e giri di parole. Non è in linea con l’establishmente? Almeno conlcude qualcosa!
Caro Nicola, vedo che hai molti lettori interessati a quel che fa il Berluska sotto le coperte. A parte l’invidia, nessuno spera che, finché è là, non faccia danni?
Sarà pur vero che quello che Berlusconi fa sotto le coperte ” non frega a nessuno”ma il problema è quello che fa dopo. Alla D’Addario è stato offerto un posto di deputato europeo e così alle sue amiche ed altre sono al Parlamento italiano come deputate e ( forse) ministre, film e programmi tv anche in rete pubblica . Poi vanno considerati i papponi beneficiati di concessioni edilizie, di elargizioni di danaro pubblico( vedi cliniche private), impunità fiscale e penale ecc.Secondo me si è appena appena scalfita “puttanopoli”!
http://gpdimonderose.blog.lastampa.it/il_mio_weblog
Il problema non è se Berlusconi, sotto le lenzuola, scopa o si fa le seghe, ma dove e come conosce queste “putrite donne”, cosa gli chiedono (non sarà certamente per amore), cosa pretendono i vari soggetti che gli mandano quaste “prostitute d’alto bordo”, se poi riescono a riavere i soldi investiti, cosà ricavano da queste orge organizzate a favore del “SATIRO BERLUSCONI”, se hanno benefici,
dopo, a livello di appalti, se riescono ad avere tutti i vantaggi economici per cui organizzano questi incontri meretrici? Questi sono gli scandali e non se, quando scopa, il SATIRO, usa il preservativo, oppure.
Scusate lo sfogo, Mauro Vitio
peccato però che quello che fanno gli italiani sotto alle coperte interessi in maniera morbosa ai rappresentanti degli stessi, quelli scelti dagli “stranicristiani” che vogliono imporre la loro morale a tutti, tranne che al loro leader, che si salva in corner ai loro occhi dicendo che non fa uso del preservativo!!!
lezione di morale x i fessi: 10 e lode!!
peccato però che la legge elettorale “megainciucio” voluta dalla PARTITOCRAZIA di dx e di sn trovi nella stampa dei valorosi sostenitori al famoso detto : tra i due litiganti … il terzo … lo prende in c..o!!
grazie a nome di tutti i cittadini!