• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Evviva: il Natale è ancora buono

Mentre preghiere s’incrociano e comizi si moltiplicano, possiamo continuare ad augurare Buon Natale e di fronte a un viso corrucciato, possiamo sempre correggerci dicendo Buone Feste. Perché pacificare non significa estirpare le nostre radici, includere non è abiurare la nostra identità. Di Andrea Randighieri

di Andrea Randighieri | 6 Dicembre 2021
Jacob Windham from Mobile, USA, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

La commissione Europea ci ha graziati. Possiamo ancora pronunciare l’antica frase augurale: Buon Natale. Una mia amica, in caso di bocciatura, aveva proposto: “Buon compleanno di Gesù Cristo”. ma se non è zuppa è pan bagnato. Buon Natale era tacciato di essere esclusivo e allora saluti più generici per essere inclusivi. Strano modo di pensare. Come se io avessi avuto un avo malfamato e impopolare e per compiacere la comunità avessi dovuto cancellare il mio cognome e adottarne uno più neutro, tipo Rossi. Rossi Andrea, sarebbe stato sicuramente più trasversale. C’è una lunga lista di cose da emendare, da rimuovere: dalle canzoni o dai film con la parola “negro” o contenenti narrazioni schiaviste, al machismo di Sean Connery in James Bond, ai dipinti di Paul Gaugin. Non pensando minimamente che questo prurito revisionista, di fatto una ideologia totalitaria, sancisce una preoccupante equazione: correggere = rimuovere, mentre in realtà vale un’altra equazione: cancellare il passato = ablazione identitaria. L’intento è chiaro. Tutti vorrebbero un mondo più equo e pacifico. Ma non è questo il metodo. Di questo passo demoliremo il Colosseo in quanto teatro di naumachie e spietate lotte gladiatorie. Ma Roma senza il Colosseo non sarebbe più Roma. Sarebbe un’altra cosa, più in linea con gli idealismi e le velleità pacifiste, ma né caput mundi né capitale d’Italia. Un po’ come togliere la Tour Eiffel a Parigi. Questa ideologia ha ormai investito qualsiasi aspetto della società e ora sale ai piani alti della politica. Perché non pensare che la via per la pace possa essere maggiormente costituita dalla smilitarizzazione delle nazioni? Predichiamo pace a tutti i livelli eppure non deponiamo il fucile. Non sotterriamo l’ascia di guerra come facevano gli antichi pellerossa (pardon, nativi d’America) quando ponevano fine a una controversia. Già, porre fine alle controversie. Qui la chiave di volta, una folta tavola rotonda e un compromesso accettabile per tutti. Facile a dirsi. Per una concertazione efficace e pacificatrice, occorre riformare il cuore dell’uomo, educarlo. Ci hanno provato in tanti, molti l’hanno teorizzato, Cristo è finito appeso a un legno. Utopia, ma anche colpa nostra, laddove la diffidenza diventa scaltrezza e la scaltrezza sconfina nell’odio. Di qui l’arma come strumento per sedare il nemico, sia esso armato o inerme e inoffensivo. Vecchia storia. C’è chi dice occorra un’Apocalisse, un uragano, una tempesta, una “livella”, che metta tutti sullo stesso piano e distrugga ogni scala gerarchica che ponga il male al vertice. Forse basterebbe un po’ di buon senso, ma con le armi si fanno affari e l’interesse prevale su tutto. Del resto una parola può ferire, ma una pallottola uccide. E anche tra cristiani i rapporti non sono mai stati idilliaci. Mentre preghiere s’incrociano e comizi si moltiplicano, possiamo continuare ad augurare Buon Natale e di fronte a un viso corrucciato, possiamo sempre correggerci dicendo Buone Feste. Perché pacificare non significa estirpare le nostre radici, includere non è abiurare la nostra identità. Picasso diceva: “Non giudicare sbagliato ciò che non conosci, prendi l’occasione per comprendere.”

Andrea Randighieri  – Modena

Pubblicato in : #Pensalibero24Tag: buon natale, buon senso, commissione, commissione europea, concertazione, italia, mondo, natale, parigi, roma, usa, utopia

Info Andrea Randighieri

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Fogazza

    2 Dicembre 2021 alle 15:18

    l’ UE ha regione – Gesù è nato a maggio, quando uscinono le greggi per i pascoli, il mercoledì 21 dicembre è il Solstizio d’inverno festeggiato da millenni, era il “NATALIS SOLIS INVICTI” che segnava il ciclo dell’anno nuovo, e i ctistiano si sono impossessate di queste feste, un abuso intollerabile

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti