Il talentuoso pianista russo si esibirà all’Opera di Firenze il prossimo 26 marzo
Sono trascorsi quasi sedici anni dall’ultimo concerto fiorentino di Evgeny Kissin, talentuoso pianista russo che si esibirà all’Opera di Firenze il prossimo 26 marzo (ore 20,30). Tale evento rappresenta uno dei più attesi appuntamenti del ciclo “I grandi interpreti”, frutto della collaborazione fra il Teatro del Maggio Musicale e gli Amici della Musica ed inaugurato nel mese di febbraio con il concerto di Maurizio Pollini.
Kissin, classe 1971, è stato uno straordinario enfante prodige, poiché ha iniziato a studiare il piano a soli due anni, dimostrando da subito doti sensazionali, al punto da esibirsi all’età di dieci con il Concerto K 466 per pianoforte e orchestra di Mozart; quindi, dal 1984, ha avviato una folgorante carriera concertistica a livello internazionale, che lo ha portato addirittura, appena diciassettenne, a suonare con i Berliner Philharmoniker diretti da Karajan nel concerto di Capodanno del 1988. Da allora ha suonato con le maggiori compagini del mondo e si esibito in innumerevoli recital, distinguendosi per la sua grande personalità interpretativa, corroborata da una eccezionale tecnica pianistica, tipica della leggendaria scuola russa. Fra i più prestigiosi riconoscimenti conseguiti da Kissin, ricordiamo la nomina di Membro Onorario della Royal Academy of Music di Londra.
Nel concerto all’Opera di Firenze il pianista russo si cimenta con un programma assai arduo, nel quale avrà modo di manifestare le sue doti virtuosistiche; ad iniziare dall’impegnativa Sonata op. 53 in do maggiore di Beethoven, più conosciuta come “Waldstein”, che sarà seguita dalla poderosa Sonata n. 4 op. 29 in do minore di Prokofiev. Nella seconda parte della serata spazio a Chopin, da considerarsi senza dubbio uno dei cavalli di battaglia di Kissin; del celebre musicista polacco verrà offerta un’affascinante antologia di Notturni e Mazurke, per poi concludere il concerto all’insegna del virtuosismo più pirotecnico e sfavillante, con la Marche de Rákóczy, S.244c di Franz Liszt.
Fra i successivi appuntamenti del ciclo pianistico “I grandi interpreti”, segnaliamo anche il concerto di lunedì 30 marzo (sempre all’Opera di Firenze) della famosa pianista portoghese Maria João Pires, che si alternerà con il giovane francese Julien Brocal, in un programma comprendente brani di Beethoven, Debussy e Ravel.
Per info, www.operadifirenze.it e www.amicimusicafirenze,.it

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