• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Europa, non resta che il farisaismo

Ad operazioni concluse – cioè quando Israele avrà cacciato l’ultimo palestinese da Gaza e abbattuto le poche rovine ancora in piedi, quando anche l’avamposto pediatrico distrutto sarà un ricordo e i trenta bambini rimasti vivi per miracolo saranno evacuati – scatterà la prima sanzione dell’Europa contro Tel Aviv: da domani basta finanziamenti ai coloni cattivi. E le armi? Quelle cosa c’entrano. E poi, per un’operazione del genere, ci vuole l’unanimità. Nel frattempo quei coloni birichini dovranno fare a meno dei 20 milioni elargiti da Bruxelles. Uno scherzo? Purtroppo non lo è – e me ne rammarico – ma siamo ormai sconfortati da tanta inadeguatezza, inutilità, burocrazia, ipocrisia e indifferenza di un’Unione Europea sempre in ritardo su tutto.

di Angelo Santoro | 19 Settembre 2025

Ad operazioni concluse – cioè quando Israele avrà cacciato l’ultimo palestinese da Gaza e abbattuto le poche rovine ancora in piedi, quando anche l’avamposto pediatrico distrutto sarà un ricordo e i trenta bambini rimasti vivi per miracolo saranno evacuati – scatterà la prima sanzione dell’Europa contro Tel Aviv: da domani basta finanziamenti ai coloni cattivi. E le armi? Quelle cosa c’entrano. E poi, per un’operazione del genere, ci vuole l’unanimità. Nel frattempo quei coloni birichini dovranno fare a meno dei 20 milioni elargiti da Bruxelles. Uno scherzo? Purtroppo non lo è – e me ne rammarico – ma siamo ormai sconfortati da tanta inadeguatezza, inutilità, burocrazia, ipocrisia e indifferenza di un’Unione Europea sempre in ritardo su tutto. E quando interviene, perde una preziosa occasione per tacere, piuttosto che irritare i propri cittadini con le peggiori figure internazionali. Sono gli armamenti che non dovremmo più fornire a Israele. Non perché Netanyahu o il suo governo abbiano bisogno dei nostri fucili, ma per dimostrare che siamo sempre e comunque schierati davvero dalla parte della pace. Ma per quale motivo decine di piccole imbarcazioni, con equipaggi di vari Paesi, dovrebbero approdare in una città ormai svuotata di quegli esseri che la abitavano, rischiando pure di essere cacciati con gli stessi proiettili prodotti e forniti dai loro stessi Paesi di origine? Una beffa. Viviamo in un mondo-beffa. Intanto Trump è stato ricevuto nel castello del re d’Inghilterra e dai suoi principi, per essere onorato in un banchetto di gala che avrebbe potuto sfamare l’intero popolo palestinese. Spiace dirlo – e spiace ancora di più questa facile retorica – ma tutto ha un limite. È un po’ come andare nei quartieri più poveri del mondo con un Rolex d’oro al polso e il portafogli pieno di dollari. Una provocazione. Una doppia provocazione, se si pensa che l’argomento della serata sarà la sorte di quei disperati che, nello stesso momento, mangeranno pane e odio. Anzi, solo odio. Ma l’Europa continua a restare in bilico tra le parole e i gesti. Ogni appello per un cessate il fuoco viene accolto con dichiarazioni formali, ma non segue mai una decisione efficace. Ogni volta che si parla di sanzioni, di embargo o di sospensione degli accordi commerciali, la procedura si trasforma in una giungla politica di veti e rinvii. Nel frattempo i civili muoiono senza che chi detiene il potere senta la pressione di chi lo elegge. È un’ipocrisia che diventa crimine, se tradotta in silenzio mentre le bombe cadono. E si rischia così di perdere non solo il diritto di parlare, ma anche la fiducia di chi guarda all’Europa come a qualcosa che dovrebbe incarnare giustizia e diritti umani rispetto alle guerre. Non il dominio delle armi insieme ad un’inondazione di farisaismo.

Angelo Santoro

Pubblicato in : Editoriale, EsteriTag: conflitto palestinese, europa, gaza, Hams, israele, Netanayahu, Palestina

Info Angelo Santoro

Angelo Santoro è un giornalista e scrittore. Editorialista di “Avanti Online”

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti