“Le bugie stradali hanno il fiato corto. Il ministro Matteoli ha fatto la magra figura di quegli studenti che copiano il compito in classe e lo presentano con la propria firma. Ha inaugurato il primo lotto della Due Mari Grosseto-Fano, ben sapendo che si tratta di un’opera decisa e finanziata dal Governo dell’Ulivo”. Lo ricorda il presidente della Commissione Territorio e Ambiente del Consiglio Regionale, Erasmo D’Angelis (Margherita). ”La verità è semplice ed è agli atti del Parlamento: il lotto è stato finanziato nel 2000 e cantierizzato dal Governo dell’Ulivo il 2 marzo 2001. I lavori sono proseguiti solo grazie alle risorse che dal 1996 al 2001 il governo dell’Ulivo ha stanziato. Dal 2001 ad oggi il governo di centrodestra non solo non ha stanziato un euro ma ha ridotto l’Anas alla bancarotta ritardando i lavori sulla Due Mari e bloccando la Variante di valico ormai da 7 mesi con i cantieri desolatamente chiusi e un imbuto terrificante di code, incidenti, inquinamento ormai permanenti. In più, dei 17 miliardi di euro promessi complessivamente per le infrastrutture in Toscana con vari accordi di programma firmati da Berlusconi e Lunardi, sono arrivati nella nostra Regione appena 10 milioni di euro. Altro che ‘Toscana, la più grande opera’, come recita lo spot di An o quel ‘Fermiamo le grandi opere? No grazie” di Forza Italia: Berlusconi e i suoi ministri hanno fatto perdere alla Toscana 5 anni preziosi per garantire le grandi opere e una mobilità più sicura ed efficiente – conclude D’Angelis – Per la Margherita completare la Due Mari è, e sarà, una priorità, ci batteremo anche perché si concludano la Variante di Valico, la ferrovia pontremolese, l’alta capacità ferroviaria tra Firenze e Bologna, le autostrade del mare (scandalosamente boicottate da questo governo) e si riesca almeno ad adeguare e a mettere presto in sicurezza il Corridoio Tirrenico”.
Ufficio stampa
Francesco Di Costanzo

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