• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

ENI. Bolletta arriva con 8 anni di ritardo. Succede a Roma. Come non funziona il duo ENI-ACEA

di Primo Mastrantoni | 26 Settembre 2017

Una bolletta elettrica arriva con 8 anni di ritardo. Succede a Roma. La bolletta è in prescrizione (bastano 5 anni) ma l’ENI ne chiede il pagamento.

Vediamo come si svolge questa storia che ha del paradossale.

Un nostro associato si rivolge a noi per una bolletta del 2008-2009, pervenuta a giugno 2017, e, con tutta evidenza, prescritta visto che sono passati più di 5 anni.

Seguiamo la vicenda.

13 giugno. Arriva la bolletta all’utente.
15 giugno. L’utente si rivolge all’Aduc.
16 giugno. Prendiamo contatto con il numero verde che riscontra l’anomalia e invita a far segnalazione all’ENI.
18 giugno. Su nostro suggerimento, l’utente cancella l’addebito automatico del pagamento della bolletta sul suo conto corrente.
21 giugno. Inviamo una lettera all’Eni con la richiesta di annullamento della bolletta per prescrizione.
26 giugno. L’ENI invia una lettera nella quale rileva la cancellazione dell’addebito bancario e chiede il pagamento della bolletta, allegando il bollettino postale.

Si noti la rapidità d’intervento dell’ENI che ignora la nostra richiesta, mentre riscontra, molto rapidamente, la cancellazione dell’addebito bancario e sollecita il pagamento.

21 luglio. L’ENI redige una lettera con la quale comunica che annulla il pagamento della bolletta, scaricando la responsabilità del ritardo sul concessionario del servizio di distribuzione, cioè su ACEA. La lettera non è mai arrivata, nè all’Aduc né al nostro associato.
21 agosto. A causa della mancata comunicazione dell’ENI, iniziamo la procedura di conciliazione presso il garante pubblico Acquirente Unico.
19 settembre. In collegamento telefonico a tre (Acquirente Unico, ENI e Aduc) l’ENI accerta che la bolletta è prescritta.

Tutti questi passaggi hanno comportato tempo e soldi spesi dall’utente e dall’Aduc.

Urgono alcuni consigli.
Consigli a ENI: attivi una procedura affinché le bollette pazze siano annullate, dopo verifica interna, senza che l’utente si accolli gli oneri della contestazione.
Consigli ad ACEA: risetti il proprio sistema informatico che, tra l’altro, è costato diverse decine di milioni.

Se ENI e ACEA sbagliano, dovrebbero pagarne le conseguenze. Un servizio ha un costo, un disservizio un altro. Come fare è un problema loro, non degli utenti.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, anni, roma, soldi

Info Primo Mastrantoni

Segretario ADUC

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti