• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

ELEZIONI : SI FA FINTA DI RICONTARE

Centrodestra e Centrosinistra pronti a sollevare assieme la pietra da metterci sopra. L’obbiettivo della verità è messo a rischio dal meccanismo contorto della revisione a campionatura delle schede valide, da effettuare con criteri ancora da stabilire.

di Redazione Pensalibero.it | 7 Dicembre 2006

Troppi e tutti troppo d’ accordo per essere vero. La sensazione e’ che si rivelino finti la riconta delle schede bianche, nulle o contestate ed il controllo a campione di quelle valide, decisi , all’unanimita’, dalla giunta per le elezioni del Senato. Si comincerà da sette regioni che, nell’ ordine, sono Calabria, Campania, Lazio, Lombardia, Puglia, Sicilia e Toscana,
Troppe sono le probabilita’ che finisca nel nulla, con un pareggio Centrodestra-Centrosinistra pronti a sollevare assieme la pietra da metterci sopra. O che addirittura si riveli un boomerang per quella parte della Cdl, ormai una casa dove si sono liberate alcune stanze, che fin dall’indomani del risultato elettorale aveva adombrato brogli e truffe nei seggi.
L’accoglienza di esponenti di spicco del centrosinistra – dalla Finocchiaro a Russo Spena –, dopo sette mesi di rifiuti, accompagnati da stizziti ‘uffa!’, alle richieste di Berlusconi è stata calorosa. Ma i sospetti (rinviati al mittente) sparsi nei giorni scorsi dal film di Deaglio “Uccidere la Democrazia”, gettano qualche dubbio sulle chances di soddisfare le aspettative di quanti davvero vogliono fare chiarezza.
L’obbiettivo della verità è messo a rischio dal meccanismo ingabbiato e contorto della revisione a campionatura delle schede valide, da effettuare con criteri ancora da stabilire. Il compito spetta a specifici comitati: non è difficile prevedere che lo faranno in maniera contraddittoria, tra indicibili compromessi.
L’ ombra di brogli elettorali e’ antica. Ha sessant’anni, come la Repubblica nata con un risultato referendario di cui i posteri possono ritenersi soddisfatti in considerazione dell’ attuale discendenza di Casa Savoia, ma che non fu esente da sospetti.
E’ un ombra che oscura tutti cieli, anche quelli democratici, dalle Americhe all’Europa (non tutta per fortuna), ma chi la evoca dovrebbe almeno avere l’ accortezza di munirsi di un interruttore perfettamente funzionante al momento di far luce.

Pubblicato in : Primo piano

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Giacomo Montana

    10 Dicembre 2006 alle 09:05

    L’ITALIA, VITTIMA DEL SISTEMA SPREGIUDICATO NELL’INDOLE MORALE E RELIGIOSA
    Autore: Giacomo Montana

    L’Italia è in crisi sul piano morale, economico e culturale. Attaccata da una enorme malvivenza interna, che si espande a macchia d’olio in ogni dove, non è capace a rispondere a questa piaga, a questa sfida. Tutto, dall’interno del Paese, risulta macroscopicamente e gravemente minato da una crisi morale, spirituale e politica. Nessuno degli italiani ha il coraggio di reagire, di dire basta, di fare cambiare il sistema ripulendosi del fango maleodorante che si è creato intorno a tutti noi cittadini, nessuno che ha il coraggio di toglierci dalla palude dell’ingiustizia, della corruzione, della disonestà, della viltà, pilotate dai nostri politicanti. Tutto questo diviene una vera e propria colossale aggressione diretta nei riguardi della conquistata nostra civiltà e all’umanità interna che viene fatta vittima di ignominie, ricatti, violenze e per finire con grave disoccupazione e stipendi e pensioni da fame. L’Italia oggi è completamente in alto mare in balia dei quattro venti: del malaffare, della malafede, dell’ipocrisia e del cinismo. Il Paese oggi viene privato di un valido timoniere. La politica ormai fa acqua da tutte le parti, è come una nave gravemente danneggiata e distrutta e da qui tutto fa perdere di credibilità, competitività, unità nel costruire una nuova e rifiorita Italia. C’è sempre meno Stato e il Paese, a questo punto, perde persino unità di valore e d’azione sullo scenario internazionale, dissipando la sua identità, credibilità e prestigio. In questo modo vengono dimenticate le proprie radici, calpestate le nostre tradizioni, i sacrifici di uomini e donne che hanno dato la vita in guerra, sino a farci ottenere l’unità d’Italia e per lasciarci una Nazione nuova, migliore, competitiva a 360 gradi. Malgrado tutto, oggi nel nostro Paese, sono in grave pericolo i valori dell’essere umano, della vita, della società, del matrimonio, della famiglia. Tutto questo assume una agghiacciante nuova forma di terrorismo strisciante, sotterraneo, nascosto, viscido, che sa solo distruggere a vantaggio dei personaggi privilegiati della società, per loro funziona tutto: la giustizia, l’imparzialità, la comprensione, l’economia, il più pronto intervento sanitario in caso di pericolo di vita, e tanto altro ancora. Dov’è l’imparzialità tra cittadini? Di tanto in tanto, mi domando: quante persone vengono fatte distruggere lentamente con la massima viltà, così come per esempio, viene fatto ai danni di una donna, la signora Giovanna Nigris che da quattordici anni; dopo che è stata contagiata in servizio e per causa di servizio di una grave forma di tubercolosi, è stata sempre derisa e schernita, in quanto privata completamente di ricevere giustizia, privata completamente dei suoi diritti di legge e di contratto, privata pertanto dello stato di diritto, così come meglio spiegato e provato nel suo sito internet, aperto dalla stessa vittima per disperazione e per legittima difesa con l’intenzione di fare conoscere le torture psico-fisiche che subisce e infine per la relativa divulgazione dei fatti orrendi che è costretta a subire: http:www.mobbing-sisu.com Oggi sappiamo che anche il suo sito web viene spesso boicottato e fortemente limitato nel suo raggio di azione, per la vergogna che i politicanti del Paese provano per quello che fanno molto male per l’Italia o che addirittura non fanno con la più spietata inerzia, abbandonando completamente a sé stessi persino coloro che sono vittime di reati penali. Oggi la signora Giovanna Nigris ha gravi problemi cardiaci e respiratori e vive con l’ossigenoterapia aiutata con attenzione da chi scrive che è un infermiere, ma che tuttavia denunzia pubblicamente di vedere questa donna abbandonata completamente dallo Stato e indotta con la forza del potere politico a non avere ancora giustizia e a non curarsi nel migliore dei modi. Infatti la signora Giovanna Nigris per avere svolto con diligenza un servizio di pubblica utilità quale è l’ospedale, come fosse una colpa, è stata persino ridotta non abbiente. Spesso mi chiedo anche perché, ai governi che si succedono alla guida del nostro Paese, ci devono rimanere delle persone altamente pericolose per tutti e per la stessa sicurezza della Nazione.

    Rispondi
  2. andrea

    8 Dicembre 2006 alle 20:03

    Ha ancora senso l’indignazione? Visto l’andazzo pare di no.
    Ma in un paese che si dice democratico e moderno, e dove l’azione giudiziaria è obbligatoria, non si dovrebbe
    1°) contestare i tempi così lunghi per ricontare tutti i 39 milioni di schede (conto semplicistico: 1000 persone che controllano manualmente 39.000 schede ciascuna ci mettono 6 mesi a 200 schede al giorno);
    2°) la Magistratura, sempre solerte e attenta a che siano rispettati i principi democratici, perché non apre un’indagine seria su questo tema?
    Al cittadino qualcuno dovrebbe spiegare perché l’inerzia si manifesta sempre e soltanto nei confronti dei suoi primari interessi.
    Andrea

    Rispondi
  3. Giuseppe Sbrilli

    7 Dicembre 2006 alle 16:23

    Certo, ci si possono impiegare anni. O, se si vuole, anche poche settimane per capire come è andata. Io non credo ci siano stati grandi brogli; qualche partito è maggiormente presente, qualche altro meno. E’ sempre successo. Ma quando la vittoria è affidata, in entrambe le Camere ad un soffio, o al voto all’estero effettuato per la prima volta, sarebbe stato interesse di tutti stabilire subito un metodo condiviso per togliere i dubbi. Insomma, ragionare in termini di interesse generale e non di parte.
    Si poteva trovare una soluzione rapida; ci si avvia invece lungo una strada che non vedrà la fine. Ma nessuno ci racconti che era l’unica via possibile!

    Rispondi
  4. Beppi Lamedica

    7 Dicembre 2006 alle 15:56

    SMOKE GETS IN YOUR EYES

    Da IL SOLE 24 ORE del 7/12/06
    SUPERSCRUTINIO: ANNI, NON MESI PER IL VERDETTO!
    Quanto durerà l’operazione di riconteggio? Nella scorsa legislatura per verificare la posizione contestata di un solo senatore (Malentacchi), candidato in una unica regione (Toscana), occorsero circa otto mesi per poche migliaia di voti. Ora le schede sono già in partenza 700mila, cui si aggiungeranno quelli dei seggi sospetti. Per i senatori, chiamati ad eseguire il riconteggio, si preannunciano giornate intense anche perché, tra una verifica e l’altra, dovranno presidiare l’aula per evitare la dèbacle del proprio schieramento.

    Rispondi
  5. ramon de castagno

    7 Dicembre 2006 alle 15:17

    Riassunto delle puntate precedenti.
    Prima puntata: Berlusconi: “il centro-sinistra ha taroccato le elezioni. Stranamente, infatti, le schede bianche e nulle sono diminuite in maniera abnorme”.
    Seconda puntata: Deaglio: “le elezioni le ha taroccate Berlusconi facendo diventare voti per Forza Italia milioni di schede bianche che si registravano nelle elezioni precedenti”.
    Ora, per scoprire i brogli, si controllano le schede bianche che non sono state taroccate!

    Rispondi
  6. carola

    7 Dicembre 2006 alle 12:47

    Non sono sbagliati i risultati elettorali: è la legge elettorale che è sbagliata.

    Questa riconta mi ricorda la signora che nasconde le gambe storte con una profonda scollatura.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti