Troppi e tutti troppo d’ accordo per essere vero. La sensazione e’ che si rivelino finti la riconta delle schede bianche, nulle o contestate ed il controllo a campione di quelle valide, decisi , all’unanimita’, dalla giunta per le elezioni del Senato. Si comincerà da sette regioni che, nell’ ordine, sono Calabria, Campania, Lazio, Lombardia, Puglia, Sicilia e Toscana,
Troppe sono le probabilita’ che finisca nel nulla, con un pareggio Centrodestra-Centrosinistra pronti a sollevare assieme la pietra da metterci sopra. O che addirittura si riveli un boomerang per quella parte della Cdl, ormai una casa dove si sono liberate alcune stanze, che fin dall’indomani del risultato elettorale aveva adombrato brogli e truffe nei seggi.
L’accoglienza di esponenti di spicco del centrosinistra – dalla Finocchiaro a Russo Spena –, dopo sette mesi di rifiuti, accompagnati da stizziti ‘uffa!’, alle richieste di Berlusconi è stata calorosa. Ma i sospetti (rinviati al mittente) sparsi nei giorni scorsi dal film di Deaglio “Uccidere la Democrazia”, gettano qualche dubbio sulle chances di soddisfare le aspettative di quanti davvero vogliono fare chiarezza.
L’obbiettivo della verità è messo a rischio dal meccanismo ingabbiato e contorto della revisione a campionatura delle schede valide, da effettuare con criteri ancora da stabilire. Il compito spetta a specifici comitati: non è difficile prevedere che lo faranno in maniera contraddittoria, tra indicibili compromessi.
L’ ombra di brogli elettorali e’ antica. Ha sessant’anni, come la Repubblica nata con un risultato referendario di cui i posteri possono ritenersi soddisfatti in considerazione dell’ attuale discendenza di Casa Savoia, ma che non fu esente da sospetti.
E’ un ombra che oscura tutti cieli, anche quelli democratici, dalle Americhe all’Europa (non tutta per fortuna), ma chi la evoca dovrebbe almeno avere l’ accortezza di munirsi di un interruttore perfettamente funzionante al momento di far luce.
ELEZIONI : SI FA FINTA DI RICONTARE
Centrodestra e Centrosinistra pronti a sollevare assieme la pietra da metterci sopra. L’obbiettivo della verità è messo a rischio dal meccanismo contorto della revisione a campionatura delle schede valide, da effettuare con criteri ancora da stabilire.

L’ITALIA, VITTIMA DEL SISTEMA SPREGIUDICATO NELL’INDOLE MORALE E RELIGIOSA
Autore: Giacomo Montana
L’Italia è in crisi sul piano morale, economico e culturale. Attaccata da una enorme malvivenza interna, che si espande a macchia d’olio in ogni dove, non è capace a rispondere a questa piaga, a questa sfida. Tutto, dall’interno del Paese, risulta macroscopicamente e gravemente minato da una crisi morale, spirituale e politica. Nessuno degli italiani ha il coraggio di reagire, di dire basta, di fare cambiare il sistema ripulendosi del fango maleodorante che si è creato intorno a tutti noi cittadini, nessuno che ha il coraggio di toglierci dalla palude dell’ingiustizia, della corruzione, della disonestà, della viltà, pilotate dai nostri politicanti. Tutto questo diviene una vera e propria colossale aggressione diretta nei riguardi della conquistata nostra civiltà e all’umanità interna che viene fatta vittima di ignominie, ricatti, violenze e per finire con grave disoccupazione e stipendi e pensioni da fame. L’Italia oggi è completamente in alto mare in balia dei quattro venti: del malaffare, della malafede, dell’ipocrisia e del cinismo. Il Paese oggi viene privato di un valido timoniere. La politica ormai fa acqua da tutte le parti, è come una nave gravemente danneggiata e distrutta e da qui tutto fa perdere di credibilità, competitività, unità nel costruire una nuova e rifiorita Italia. C’è sempre meno Stato e il Paese, a questo punto, perde persino unità di valore e d’azione sullo scenario internazionale, dissipando la sua identità, credibilità e prestigio. In questo modo vengono dimenticate le proprie radici, calpestate le nostre tradizioni, i sacrifici di uomini e donne che hanno dato la vita in guerra, sino a farci ottenere l’unità d’Italia e per lasciarci una Nazione nuova, migliore, competitiva a 360 gradi. Malgrado tutto, oggi nel nostro Paese, sono in grave pericolo i valori dell’essere umano, della vita, della società, del matrimonio, della famiglia. Tutto questo assume una agghiacciante nuova forma di terrorismo strisciante, sotterraneo, nascosto, viscido, che sa solo distruggere a vantaggio dei personaggi privilegiati della società, per loro funziona tutto: la giustizia, l’imparzialità, la comprensione, l’economia, il più pronto intervento sanitario in caso di pericolo di vita, e tanto altro ancora. Dov’è l’imparzialità tra cittadini? Di tanto in tanto, mi domando: quante persone vengono fatte distruggere lentamente con la massima viltà, così come per esempio, viene fatto ai danni di una donna, la signora Giovanna Nigris che da quattordici anni; dopo che è stata contagiata in servizio e per causa di servizio di una grave forma di tubercolosi, è stata sempre derisa e schernita, in quanto privata completamente di ricevere giustizia, privata completamente dei suoi diritti di legge e di contratto, privata pertanto dello stato di diritto, così come meglio spiegato e provato nel suo sito internet, aperto dalla stessa vittima per disperazione e per legittima difesa con l’intenzione di fare conoscere le torture psico-fisiche che subisce e infine per la relativa divulgazione dei fatti orrendi che è costretta a subire: http:www.mobbing-sisu.com Oggi sappiamo che anche il suo sito web viene spesso boicottato e fortemente limitato nel suo raggio di azione, per la vergogna che i politicanti del Paese provano per quello che fanno molto male per l’Italia o che addirittura non fanno con la più spietata inerzia, abbandonando completamente a sé stessi persino coloro che sono vittime di reati penali. Oggi la signora Giovanna Nigris ha gravi problemi cardiaci e respiratori e vive con l’ossigenoterapia aiutata con attenzione da chi scrive che è un infermiere, ma che tuttavia denunzia pubblicamente di vedere questa donna abbandonata completamente dallo Stato e indotta con la forza del potere politico a non avere ancora giustizia e a non curarsi nel migliore dei modi. Infatti la signora Giovanna Nigris per avere svolto con diligenza un servizio di pubblica utilità quale è l’ospedale, come fosse una colpa, è stata persino ridotta non abbiente. Spesso mi chiedo anche perché, ai governi che si succedono alla guida del nostro Paese, ci devono rimanere delle persone altamente pericolose per tutti e per la stessa sicurezza della Nazione.
Ha ancora senso l’indignazione? Visto l’andazzo pare di no.
Ma in un paese che si dice democratico e moderno, e dove l’azione giudiziaria è obbligatoria, non si dovrebbe
1°) contestare i tempi così lunghi per ricontare tutti i 39 milioni di schede (conto semplicistico: 1000 persone che controllano manualmente 39.000 schede ciascuna ci mettono 6 mesi a 200 schede al giorno);
2°) la Magistratura, sempre solerte e attenta a che siano rispettati i principi democratici, perché non apre un’indagine seria su questo tema?
Al cittadino qualcuno dovrebbe spiegare perché l’inerzia si manifesta sempre e soltanto nei confronti dei suoi primari interessi.
Andrea
Certo, ci si possono impiegare anni. O, se si vuole, anche poche settimane per capire come è andata. Io non credo ci siano stati grandi brogli; qualche partito è maggiormente presente, qualche altro meno. E’ sempre successo. Ma quando la vittoria è affidata, in entrambe le Camere ad un soffio, o al voto all’estero effettuato per la prima volta, sarebbe stato interesse di tutti stabilire subito un metodo condiviso per togliere i dubbi. Insomma, ragionare in termini di interesse generale e non di parte.
Si poteva trovare una soluzione rapida; ci si avvia invece lungo una strada che non vedrà la fine. Ma nessuno ci racconti che era l’unica via possibile!
SMOKE GETS IN YOUR EYES
Da IL SOLE 24 ORE del 7/12/06
SUPERSCRUTINIO: ANNI, NON MESI PER IL VERDETTO!
Quanto durerà l’operazione di riconteggio? Nella scorsa legislatura per verificare la posizione contestata di un solo senatore (Malentacchi), candidato in una unica regione (Toscana), occorsero circa otto mesi per poche migliaia di voti. Ora le schede sono già in partenza 700mila, cui si aggiungeranno quelli dei seggi sospetti. Per i senatori, chiamati ad eseguire il riconteggio, si preannunciano giornate intense anche perché, tra una verifica e l’altra, dovranno presidiare l’aula per evitare la dèbacle del proprio schieramento.
Riassunto delle puntate precedenti.
Prima puntata: Berlusconi: “il centro-sinistra ha taroccato le elezioni. Stranamente, infatti, le schede bianche e nulle sono diminuite in maniera abnorme”.
Seconda puntata: Deaglio: “le elezioni le ha taroccate Berlusconi facendo diventare voti per Forza Italia milioni di schede bianche che si registravano nelle elezioni precedenti”.
Ora, per scoprire i brogli, si controllano le schede bianche che non sono state taroccate!
Non sono sbagliati i risultati elettorali: è la legge elettorale che è sbagliata.
Questa riconta mi ricorda la signora che nasconde le gambe storte con una profonda scollatura.