Ora che sono state depositate le liste per le elezioni al Comune di Firenze, sono diventate ancora più chiare le manovre dei “partitoni” per ingarbugliare le acque e cercare di confondere gli elettori nella loro scelta. Al tirare delle somme, in gara ci sono nove candidati sindaci e ben 20 liste. Questa fioritura di liste ha uno scopo ben preciso: la caccia agli elettori che mai avrebbero votato direttamente i canditati sindaco dei partiti. E, infatti, il record delle liste civetta lo hanno il sindaco uscente, Nardella e il candidato del centrodestra, Bocci. Tanto per non risparmiarsi, sono entrambi circondati da sei liste. Le liste civetta, cioè finte civiche di appoggio, sono ben quattro per Nardella, sostenuto, ovviamente anche dal PD e da +Europa; in soccorso a Bocci, ce ne sono 3, che si aggiungono a Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia.
La vera novità, e anche l’unica, è la Lista di Punto e a Capo, che presenta come candidato Sindaco Mustafa Watte, fiorentino di origini siriane, farmacista di 33 anni, e come capolista Graziano Cioni, già vicesindaco e parlamentare, molto noto e apprezzato per le sue iniziative concrete in tema di sicurezza e per le misure adottate quando era amministratore. La lista, già nella sua composizione, rappresenta uno spaccato della Firenze di oggi, che i tradizionali partiti si ostinano a non vedere. Il 25% dei candidati appartengono a comunità straniere già da tempo radicate nella città. Un altro 20% è rappresentato da giovani sotto i 30 anni. Insomma, l’immagine di una città capace di accogliere tutte le realtà culturali e professionali e affrontare, consapevole del suo ruolo, le sfide della modernità, senza lasciarsi condizionare dalle paure della diversità”.
Fino dalla sua nascita, un anno fa, Punto e a Capo aveva smosso le acque sonnacchiose della politica fiorentina. La sua caratteristica civica ed il convergere di personalità con storie diverse, ma unite sul medesimo programma per Firenze, aveva subito allarmato i fronti del centrosinistra e del centrodestra per la prevedibile erosione che entrambi avrebbero potuto subire. Preoccupazioni che via via sono aumentate per il tipo di campagna condotta da Punto e a Capo: tutta rivolta ai problemi dei soggetti fragili, degli anziani, dei giovani in cerca di lavoro, degli studenti e dell’infanzia.
I CANDIDATI DI PUNTO E A CAPO PER IL COMUNE DI FIRENZE
- CIONI GRAZIANO
- ALBINI TEA
- ANTONIUCCI DAVID
- AZZURRI MATTIA
- BARTOLOZZI GRAZIANA detta Vitti
- BAVA MARCOS ANTONIO LUIS
- BEN MBAREK HOUDA
- BEN RABEH HEDI
- BENTAMY ANASS
- BILLERI CLAUDIO
- CASTELLANI VALTER
- CASTELLI ANNA MARIA
- CASTRO LISA MARIA
- CERETELLI CARLA
- COTTONE SERENA
- FALCIANI ALESSANDRO
- FONTANINI MARCO
- GRASSO FRANCESCO
- MANCINI ILENIA
- MARCELLINI ALBERTO ANTONIO ANDREA
- MARCELLINI ANTONIO
- MEACCI CIARDI DUPRE’ CATIA
- MICALI ENRICO
- MILETO LAURA
- MOHAMUD ISMAIL MOHAMED
- PERSIANI ANIKA
- POGGESI LIVIA
- PUPI ALBERTO
- QUKAJ ALIDA
- RIGHESCHI LUCA
- SANTONOCITO GAETANO
- STOLZI LORENZO
- TERROSI FABIO
- YE DAN
- YOVERA INUMA KELLY MARIA VANESSA
- ZINI ENZO

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