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Eco-ansia, gli effetti psicologici del cambiamento climatico

Già in tempi passati, con Ippocrate, Montesquieu, Aristotele e Platone si introduceva l’influenza del clima sul modo di vivere di popoli e culture, per cui non è difficile comprendere che in seguito a tali cambiamenti nei nostri giorni, si assiste ad un impatto diretto e indiretto con l’insorgenza di sentimenti di ansia e depressione.
Attualmente si parla  di  eco-ansia  o ansia ambientale una nuova sindrome che colpisce coloro che sono sopraffatti dagli evidenti cambiamenti climatici, una patologia emotiva, seppur  non è una tipologia di ansia riconosciuta  a livello medico.

di Dolores Di Mambro | 1 Agosto 2023

Ondate di calore, ebollizione globale, disastri ambientali, tempeste, grandinate, uragani, assistiamo e assimiliamo ogni giorno  costanti cambiamenti  climatici, una profonda crisi su più versanti che inevitabilmente ha un impatto sulla vita di ogni individuo.

Dinnanzi   a tangibili   cambiamenti molti restano attoniti altri avvertono una solastalgia ovvero un dolore psichico a sfondo nostalgico a causa di continue e imminenti variazioni climatiche.

Già in tempi passati, con Ippocrate, Montesquieu, Aristotele e Platone si introduceva l’influenza del clima sul modo di vivere di popoli e culture, per cui non è difficile comprendere che in seguito a tali cambiamenti nei nostri giorni, si assiste ad un impatto diretto e indiretto con l’insorgenza di sentimenti di ansia e depressione.

Attualmente si parla   di   eco-ansia  o ansia ambientale una nuova sindrome che colpisce coloro che sono sopraffatti dagli evidenti cambiamenti climatici, una patologia emotiva, seppur  non è una tipologia di ansia riconosciuta  a livello medico.

Si manifesta maggiormente   nelle persone più giovani che si trovano in una fase della vita in cui il futuro è da scrivere e oltre alle svariate difficoltà che si trovano nel presente si aggiungono tali preoccupazioni legate all’inquinamento e disastri ambientali.

Un disagio che parte dalla constatazione dalla realtà e affligge soprattutto coloro che risiedono nei territori geograficamente più a rischio   e più sensibili ai temi di riscaldamento globale, ansia cronica con senso di impotenza, rabbia  , sfiducia nel futuro e timori che si insinuano nella vita degli individui fino a condizionare pesantemente il proprio benessere psicofisico.

Si resta del tutto vulnerabili di fronte all ‘esposizione mediatica di immagini e video   che provengono da ogni parte del globo, legate all’antropizzazione territoriale con l’innalzamento del livello del mare, aumento delle temperature fino ad una   netta trasformazione dei paesaggi.

Da svariate ricerche è emerso che il disturbo da eco-ansia come qualsiasi disturbo comportamentale per   ogni singolo individuo può sviluppare condizioni legate allo stato di irrequietezza del tutto individuali e personali, con sintomi sia a breve che a lungo termine, mediante lo stretto rapporto tra la salute del nostro ecosistema e la salute umana.

Un’ansia che rappresenta una paura concreta e non che non ha bisogno solo di essere curata   , ma di essere affrontata ,poiché la crisi climatica rappresenta una minaccia esistenziale e il timore per il futuro non può essere fronteggiato  realmente se non ci saranno strategie politiche concrete  a livello universale.

Dolores Di Mambro

Pubblicato in : Ambiente, DossierTag: cambiamenti, crisi, futuro, giovani, mare, persone

Info Dolores Di Mambro

Pedagogista con esperienza nella consulenza pedagogica e assistenza specialistica, agendo attraverso l’affiancamento, sostegno e relazione.
Docente di Scienze Umane, Storia e Filosofia, estremamente motivata e dotata di approccio riflessivo e analitico, rapportandomi agli studenti e famiglie con empatia, cordialità e professionalità. Animata da spirito di ricerca e sperimentazione per avvicinarmi alle esigenze degli alunni, promuovendo un dialogo aperto anche in contesti multiculturali. Dedita a svolgere il proprio lavoro applicando le proprie competenze da consentire apprendimento con metodologie formative che mirino alla condivisioni al fine di motivare gli allievi. Ambiziosa, motivata e in grado di lavorare in gruppo, dedita a creare e alimentare un ambiente di lavoro positivo per tutti ed integrare conoscenze provenienti da ambiti differenti. Dotata di buone competenze organizzative e comunicative con un marcato senso del dovere congiunto a grande entusiasmo. Intraprendente e dinamica, appassionata di lettura, autrice di molti articoli giornalistici e creativa nelle idee e scrupolosa nella stesura, collaborando con varie testate giornalistiche a livello locale, nazionale e internazionale.

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