
Se ho sbagliato e ho riprovato sarà per te. | Se quando sono solo ho paura | ho paura a stare con te. | E se qualcosa resta, sarà per te. | E se un sogno resta, sarà per te. | Se adesso sto cercando di capirti fino in fondo | e non mi accorgo che rimango | troppo solo in mezzo al mondo. | Ma quando son sereno io non posso fare a meno. | di pensare “mamma mia, che fortuna che ci sia!
Se ne è andato oggi Francesco Nuti. Toscano di Prato. Regista, attore, già giancattivo con Alessandro Benvenuti ed Athina Cenci. Un genio fragile vittima della sua fragilità. Autore di film indimenticabili con attrici bellissime. Il volto triste più allegro della televisione italiana. Compositore di iconici pezzi – celebre il suo “Tu c’hai le puppe a pera” – e romanze d’amore, come Giulia o Sarà per te, dedicato alla figlia Ginevra, che in questi anni di sofferenza non ci ha mai fatto dimenticare l’amore per il padre. Un amore collettivo che Firenze, ma non solo, non ha mai mancato di alimentare.
Ciao, Francesco. La Chiesa non si può più spostare, provare il 13 neppure. In Machu-Picchu ci sono già stato… Oggi tutti zitti. Madonna che silenzio c’è stasera!
Claudio T.

Lascia un commento